Benevento- Amarissima sconfitta interna contro il Chievo

Tanta amarezza ed altrettanta delusione in casa Benevento in seguito alla sconfitta arrivata al Ciro Vigorito contro un solido Chievo Verona. Passo falso che sa di beffa per i Sanniti: andata in frantumi la possibilità di chiudere il campionato con l’imbattibilità casalinga, inoltre sfuma la possibilità di conquistare il record assoluto di punti in una singola stagione di B; in caso di vittoria contro l’Ascoli sarà ex-aequo con il Palermo 2013/14 (all’epoca la serie cadetta si giocava a 22 squadre).

Gli ospiti partono più carichi, più motivati rispetto agli avversari e nelle prime battute dell’incontro fanno tendere subito la bilancia a proprio favore: Ceter colpisce un clamoroso palo al secondo minuto, e sempre lui nell’azione successiva serve un ottimo cross per Garritano che da posizione sicura non sbaglia. La doccia fredda è efficace quantomeno per svegliare i padroni di casa, i quali ad esclusione di una conclusione di Moncini respinta miracolosamente da Semper e Leverbe non impensieriscono più di tanto la difesa clivense, anzi rischiano di fare la frittata quando permettono a Djordjevic di tentare da zona ravvicinata la rete del raddoppio, ma il serbo sbaglia clamorosamente.

Secondo tempo in generale meno vivace del primo, il Chievo resiste con efficacia agli attacchi avversari e riesce talvolta a rendersi pericoloso; il Benevento tenta una reazione disperata ma nemmeno l’ingresso dalla panchina di Sau e Di Serio riesce ad invertire la rotta, i Sanniti ci provano ma gli attacchi sono inefficaci: unici momenti degni di nota una conclusione di Moncini ed una di Maggio nel recupero, entrambe però non hanno l’effetto desiderato.

Il Chievo conquista dunque 3 punti d’oro che gli permettono di avere un piede nei prossimi Play-Off, le motivazioni dei clivensi erano maggiori e si è abbondantemente visto, squadra unita ed efficace in ambo le fasi e che raramente ha sofferto le manovre dei padroni di casa; quest’ultimi, dopo le ultime 2 vittorie subiscono una nuova frenata che costa carissimo in ambito record, i ragazzi non sono riusciti a mettere in atto la solita partita efficace in fase offensiva e hanno messo in difficoltà Semper solo in sporadiche occasioni. Inzaghi sarà senz’altro insoddisfatto del risultato conseguito dai suoi, starà a lui aiutare i ragazzi a rialzare la testa e a vincere con l’Ascoli concludendo nel migliore dei modi quella che è e resterà un’annata storica.