Cosenza-Juve Stabia 3-1: il San Vito Marulla emette sentenza, ufficiale la retrocessione in C delle vespe

San Vito Marulla, Cosenza-Juve Stabia è l’atto finale di una stagione che vede le vespe vicinissime al ritorno in Lega Pro. L’atmosfera post-partita contro la Cremonese e le ultime due sconfitte non hanno certamente creato le giuste motivazioni per l’impresa, ma società e calciatori sono pronti a dar battaglia nell’ultima sfida decisiva.
E’ dentro o fuori.

Il Cosenza è reduce da ben 4 vittorie consecutive: 10 i gol fatti, 4 i gol subiti. Ma il carattere e la determinazione hanno visto i ragazzi di Occhiuzzi trionfare per 5-1 in casa di un Empoli in piena corsa play-off. Sulla carta, gli undici calabresi hanno una marcia in più.
La Juve Stabia, invece, dopo i tre risultati ottimi contro Entella, Frosinone e Chievo, il crollo con due sconfitte consecutive contro Venezia e Cremonese ha avvicinato le vespe al baratro della C. Caserta e ragazzi hanno bisogno della partita perfetta per accedere ai play-out. Al campo il verdetto.

PRIMO TEMPO
Prima palla gol dopo appena 100 secondi. La Juve Stabia va vicina al vantaggio con una conclusione da fuori di Calò, palla alta di poco. Vespe aggressive sin dall’inizio, consapevole di quanto sia fondamentale l’impresa vincente al San Vito Marulla. Cosenza che fatica ad uscire palla al piede. Al minuto 12 ancora Juve Stabia: la conclusione di Canotto finisce, però, a lato.

Qualche attimo dopo, occasionissima Cosenza: il destro di Carretta finisce poco distante dall’angolo sinistro di Provedel. Lancio di Calò al 14°: palla a Canotto che da posizione defilata si fa ipnotizzare da Saracco. Due minuti dopo è vantaggio Cosenza: una sponda di Capela in area è l’assist perfetto per il destro a volo di Sciaudone. Si rompe l’equilibrio del match.

Al minuto 22 è calcio di rigore per il Cosenza: sul dischetto Rivière non perdona e fa 2-0. Lontanissime le speranze di salvezza per le vespe di Caserta. 6 minuti dopo Forte ha l’occasione per riaprirla, conclusione da distanza ravvicinata e palla stampata sulla traversa; vespe sfortunate. Al 30° Tonucci accorcia le distanze: su corner di Calò una mischia in area favorisce il centrale ex Foggia e Bari. E’ lo stesso Calò a sfiorare, poi, il pari 6 minuti dopo con una conclusione su calcio di punizione.

Al 46′ ci riprova il Cosenza con la conclusione di Casasola; palla che rimbalza a terra, ben raccolta a Provedel. Ultima occasione per le vespe: ancora Calò su calcio di punizione; soltanto esterno della rete. Primo tempo che termina sul 2-1, partita ricca di emozioni.

SECONDO TEMPO
Secondi 45 minuti che ricominciano con la Juve Stabia che cerca disperatamente di trovare subito il pari. Ancora un brivido per Saracco: al 51′ è ancora il delicato destro di Calò a sfiorare il pari. Il centrocampista delle vespe si rende protagonista anche sul fronte opposto: è suo il salvataggio sulla linea che evita il 3-1 targato Rivière. Vespe che spesso si allungano lasciando praterie alle ripartenze calabresi.

Minuto 60: la conclusione deviata dalla distanza di Di Mariano termina sul palo, vespe ad un passo dal pari. 5 minuti dopo è ancora occasione per i gialloblu: cross di Ricci dal lato opposto, Canotto rimette in mezzo e Allievi stacca di testa a botta sicura; deviazione e miracolo di Saracco. Al minuto 73 è tris del Cosenza: il cross di Kone viene deviato da Cissé; alle spalle c’è Rivière che a due passi da Provedel sigla la doppietta personale.

Al minuto 77′ Calò, il migliore in campo per le vespe, ci prova ancora dalla distanza; Saracco respinge. L’estremo difensore del Cosenza si rende protagonista anche 5 minuti più tardi, dicendo no anche a Bifulco. Al minuto 83. uno-due Mallamo-Forte; il centrocampista si ritrova a tu per tu con Saracco, deviazione miracolosa di Legittimo. Ci prova con orgoglio Forte al minuto 93, ma ormai sono inutili tutti gli sforzi.

Terminano i 6 minuti di recupero. Il San Vito Marulla ha dato sentenza: è retrocessione in C per la Juve Stabia. Anno fallimentare per la società stabiese che dovrà, dunque, nuovamente far fronte ad una situazione piuttosto spiacevole. Il Cosenza, invece, grazie alle sconfitte di Perugia e Pescara, è matematicamente salvo evitando i play-out.



TABELLINO

Cosenza (3-4-3): Saracco; Legittimo, Idda, Capela; Bittante, Sciaudone, Bruccini, Casasola; Baez (69′ Kone), Riviére, Carretta (29′ Asencio); All. Roberto Occhiuzzi

Juve Stabia (4-3-3): Provedel; Fazio, Tonucci (71′ Germoni), Allievi, Ricci; Addae (55′ Cissé), Calò, Mallamo; Canotto (78′ Bifulco), Forte, Di Mariano (78′ Rossi); All. Fabio Caserta

Marcatori: 17′ Sciaudone, 23′ – 73′ Rivière, 30′ Tonucci,
Ammoniti: 8′ Tonucci, 34′ Sciaudone, 39′ Di Mariano, 63′ Bittante, 69′ Calò, 79′ Allievi, 80′ Fazio
Espulsi:
Arbitro: Gianluca Aureliano