BENEVENTO, TRIONFO DELLE STREGHE CONTRO IL FROSINONE DI NESTA
Dopo aver meritatamente guadagnato la Serie A con sette giornate di anticipo, il Benevento scende in campo per la terzultima gara di Serie B con estrema serenità, affrontando il Frosinone al Benito Stirpe, che nelle ultime due partite ha collezionato due pareggi.
Mentre le streghe giocheranno incuranti del risultato, i padroni di casa invece, intenzionati a consolidare il proprio posto nei play-off, sono obbligati a portare a casa la vittoria per tenere lontana la Cittadella e per provare ad agguantare La Spezia.
PRIMO TEMPO
Passano appena 7’ dopo il fischio di inizio e la capolista passa già in vantaggio grazie a Di Serio, il quale sfrutta un errore di Szyminski e insacca alle spalle di Bardi.
Il Frosinone però prova a reagire e alla mezz’ora di gioco trova il pareggio: Novakovich si libera da due avversari grazie ad uno slalom e serve Brighenti, che calcia di prima intenzione e fa 1-1.
La formazione allenata da Inzaghi, tuttavia, non demorde, e Caldirola prima colpisce un palo a pochi passi dalla porta, poi si riscatta trovando la rete del vantaggio con un’incornata da calcio d’angolo. Neanche il tempo di esultare per il goal del difensore giallorosso, che gli uomini di Inzaghi siglano la rete valida per il 3-1, grazie ad un’azione stupenda culminata da Tello su assist di Sau
Verso la fine del primo tempo i campani potrebbero incrementare il vantaggio con Caldirola, che però spreca. Finisce la prima frazione di gioco, che ha visto un Frosinone totalmente in balia di un Benevento straripante, sfiorando più volte il poker.
SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo i padroni di casa scendono in campo con un’altra mentalità e al 59’ con Dionisi che, con un tiro preciso ed angolato, riaccende un barlume di speranza per ciociari.
Al 66’ gli uomini di Nesta segnano la rete che varrebbe il pareggio con Paganini, ma il goal viene annullata per posizione di off-side.
I leoni tentano il tutto per tutto e si spingono disperatamente in avanti, costringendo il Benevento a richiudersi in difesa. Nel finale di partita, Paganini fa tremare i tifosi beneventani, con un colpo di testa che finisce sull’esterno della rete difesa da Montipò.
Finisce 3-2 un match ricco di goal e di emozioni, con un Benevento che ha dominato nel primo tempo e ha difeso con ordine e attenzione nel secondo.
La squadra allenata da Inzaghi, la quale ha totalizzato 83 punti in 36 partite, ha dimostrato che, nonostante la promozione già assicurata, ha ancora fame di vittorie e chissà che questo trionfo non sia un avviso alle squadre del campionato maggiore.
TABELLINO
Frosinone (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Szyminski, Krajnc; Salvi (75′ Tribuzzi), Gori (61′ Maiello), Haas, Beghetto; Ciano (46′ Paganini); Dionisi, Novakovich (66′ Ardemagni). All. Nesta.
Benevento (4-3-3): Montipò; Maggio, Tuia, Caldirola, Barba; Kragl (70′ Insigne), Schiattarella, Tello (81′ Del Pinto); Sau (70′ Hetemaj), Di Serio (64′ Moncini), Improta (82′ Pastina). All. Inzaghi.
Marcatori: 6′ Di Serio (B), 29′ Brighenti (F), 37′ Caldirola (B), 40′ Tello (B), 58′ Dionisi (F)
Arbitro: Sozza di Seregno.
Ammoniti: 20′ Barba (B), 50′ Gori (F), 55′ Di Serio (B), 76′ Schiattarella (B), 86′ Haas (F).
