A 11 giorni da Barcellona-Napoli, gli azzurri domani ore 21.45 incontreranno l’Inter a San Siro in quello che sarà un importante banco di prova proprio in vista del tanto atteso big match al Camp Nou. Il Napoli è reduce dalla vittoria di sabato contro il Sassuolo per 2-0, la squadra di Gattuso ha sì messo in mostra una prestazione complessivamente migliore rispetto alle precedenti tre contro Bologna, Udinese e Parma, ma ha palesato quelli che in questo momento sono i suoi limiti, ovvero la mancanza di concretezza in fase realizzativa e i tanti spazi concessi in fase difensiva. A sorprendere è soprattutto la fragilità difensiva mostrata nelle ultime apparizioni, dopo che i partenopei prima del lockdown, ma anche dopo la ripresa nelle due partite di Coppa Italia contro Inter e Juventus, avevano mostrato una grande solidità difensiva. Il tutto potrebbe essere dovuto all’evidente calo da due settimane a questa parte, sia di condizione fisica che di tensione, dovuto probabilmente alla mancanza di grossi stimoli in questo finale di campionato. Perchè sicuramente a permettere al Napoli nel corso di questa seconda parte di stagione di affrontare diverse gare alla perfezione tatticamente e di essere molto solido in difesa, c’è stata anche grande applicazione e un’ottimo status di forma fisica. Ma al di là di ciò, la differenza la fa anche l’atteggiamento con il quale si affrontano le partite, queste ultime gare ci hanno dimostrato che gli azzurri, se giocano partite completamente all’attacco, si espongono eccessivamente al contropiede. Ciò è determinato anche dalla circostanza che la coesistenza a centrocampo di Zielinski e Fabian Ruiz appare sempre più problematica e causa di evidenti falle in fase di interdizione.
I partenopei dunque, non possono permettersi in questo momento di utilizzare un’atteggiamento spiccatamente offensivo ma devono scendere in campo rivolgendo sempre attenzione alla fase di difesa. Il match di San Siro contro l’Inter è da affrontare con un atteggiamento accorto, così come fatto lo scorso febbraio in Coppa Italia e stessa cosa andrà fatta a Barcellona, perchè in Catalogna sarà fondamentale non soltanto segnare , ma anche non subire gol o quantomeno non subirne più di uno per mantenere la qualificazione aperta fino alla fine.
Per questo la sfida di domani ai nerazzurri, così come la prossima contro la Lazio, potrà ssere molto indicativa in vista della Champions anche sotto l’aspetto tattico. Le ultime due di campionato saranno molto complicate per gli azzurri, ma se si vuole arrivare al prossimo 8 agosto nelle condizioni giuste per cercare l’impresa, il Napoli dovrà fare di tutto per uscirne al meglio e migliorare decisamente le ultime prestazioni. L’Inter in questo momento occupa la seconda posizione in classifica con un punto di vantaggio su Atalanta e Lazio e l’intenzione della squadra di Conte è quella di concludere questo campionato più in alto possibile. Nell’undici titolare di sicuro Gattuso attuerà come sempre diversi cambi per gestire le forze. Ci sono due assenze pesanti, ovvero quella di Mertens per squalifica e di Manolas per infortunio. In porta, dopo che nella gara contro il Sassuolo è stato schierato Ospina, c’è Meret in vantaggio sul colombiano. In difesa probabile turno di riposo per Di Lorenzo con Hysaj che questa volta agirebbe sulla destra; la coppia di centrali sarà Maksimovic-Koulibaly e sulla sinistra torna Mario Rui. A centrocampo ci sono diversi dubbi, potrebbe essere escluso uno tra Fabian e Zielinski con dentro Allan o Elmas, mentre in mediana torna Demme. L’attacco invece è quasi certo, con ogni probabilità sarà formato da Politano, Milik ed Insigne.
Probabili Formazioni
Inter (3-5-2) Handanovic – Skriniar, Ranocchia, Bastoni – Candreva, Brozovic, Barella, Eriksen, Young – Lautaro, Lukaku. All. Antonio Conte
Napoli (4-3-3) Meret – Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui – Elmas 55% (Allan 45%), Demme, Zielinski – Politano, Milik, Insigne. All. Gennaro Gattuso
