Juve Stabia-Chievo è un match decisivo per la stagione delle vespe. Dopo l’ottima prestazione contro il Frosinone, gara nel quale i ragazzi di Caserta hanno più di un episodio da recriminare, il bisogno essenziale resta la vittoria per smuovere le acque della classifica e allontanare il pericolo play-out. L’importante per Caserta è aver ritrovato una forma fisica ottimale per le ultime dare di stagione che segneranno il destino della Juve Stabia.
Di fronte un avversario non facile: il Chievo di Aglietti, infatti, alla ricerca dei play-off, è reduce da una sconfitta e due pareggi e vuole ritornare alla vittoria e ai tre punti per continuare ad inseguire il proprio obiettivo. Ampio il distacco tecnico fra le due squadre con Giaccherini e Djordjevic a guidare la compagine veneta verso una ritrovata vittoria.
PRIMO TEMPO
Juve Stabia che si affida al 4-3-3: Bifulco e Di Mariano a supporto dello squalo Francesco Forte. Approccio aggressivo dei ragazzi di Caserta, al primo minuto un tiro cross di Bifulco attraversa tutta l’area di rigore, senza, però, creare alcun pericolo. Vespe più pimpanti in questa prima frazione di gara: decisivi i cambi di passo di Bifulco che spesso punta Dickmann sulla corsia di destra.
Al 18° conclusione alta di Mallamo, distante dalla porta di Semper. Un minuto dopo è occasione Chievo: Garritano sfida Provedel con un tiro al volo defilato, il portiere stabiese risponde presente. In seguito conclusione di Esposito e palla sul pallo, Provedel rischia l’autogol. Si svegliano gli ospiti, dunque, facendosi pericolosi dalla distanza. Al minuto 32 errore di Tonucci: il retropassaggio verso Provedel è troppo corto, Djordjevic a tu per tu con l’estremo difensore delle vespe non perdona, palla sotto la traversa e Chievo in vantaggio. 7° gol per l’ex Lazio che torna a segnare dopo 4 mesi e mezzo.
Minuto 43: il Chievo si divora lo 0-2. Vignato serve in area Segre che sbaglia un rigore in movimento calciando alto. Allo scadere dei 4′ di recupero la Juve Stabia sfiora il pari: cross di Calò e colpo di testa di Allievi che anticipa Forte spedendo di poco alto sopra la traversa.
SECONDO TEMPO
I secondi 45 minuti cominciano con le vespe alla ricerca del pari. Al minuto 48 la conclusione di Mallamo finisce non distante dalla porta di Semper. E’ sempre il Chievo, però, padrone del risultato. Ancora Juve Stabia al 55°: mischia in area e prima Forte e poi Fazio sfiorano il pari. Sul capovolgimento di fronte Vignato spaventa i padroni di casa, tiro a lato non di molto. Vespe prive di idee per giungere al pari, fase di gioco in cui la squadra di Caserta attacca a testa bassa.
Le vespe passano dal 4-3-3 al 4-3-1-2 con Di Mariano alle spalle di Forte e Rossi, subentrato a Bifulco. Occasionissima per la Juve Stabia: al 69′ Fazio verticalizza per Rossi che da due passi si divora il pari. Gol mangiato, gol subito. Dura legge del calcio: sul capovolgimento Calvano stende in area Di Noia e dagli undici metri Djordjevic castiga di nuovo. Sembra del tutto finita per i gialloblu, ma al minuto 76′ stavolta il penalty è a favore dei padroni di casa: tocco di mani di Di Noia, dagli undici metri Forte riapre le danze. Passano 5 minuti e succede l’impensabile: cross di Calò e respinta imprecisa di Semper, Troest a due passi sigla il pari. Tutto di nuovo in equilibrio.
Minuto 86′: il quadro è completo. Uno-due Mallamo-Forte e conclusione del numero 30 che sigla il gol dell’impensabile 3-2. E’ festa sui balconi di Castellammare che danno sul Romeo Menti. Juve Stabia che pecca di idee, ma che tira fuori gli artigli della tigre, si difende col pungiglione della vespa e colpisce di sorpresa. Fase di gioco in cui i gialloblu si compattano stringendo i denti per difendere il risultato.
Il match termina per 3-2. Le vespe fanno l’impresa anche contro il Chievo, stavolta agguantando i tre punti, decisivi per portarsi a -1 dalla salvezza in virtù degli ultimi tre scontri essenziali per prendersi in mano il proprio destino. Squadra non brillante da un punto di vista di costruzione e da un punto di vista di idee. Tuttavia, laddove non ci arriva la testa, ci arriva il cuore. Dimostrazione e testimonianza di una squadra che non molla mia, pronta a giocarsi il tutto e per tutto per restare in categoria.
TABELLINO
Juve Stabia (4-3-3): Provedel; Fazio, Tonucci (52′ Calvano), Troest, Allievi; Mallamo (87′ Addae), Calò, Mastalli (53′ Ricci); Bifulco (63′ Rossi), Forte, Di Mariano; All. Fabio Caserta
Chievo Verona (4-3-3): Semper; Renzetti, Rigione, Leverbe, Dickmann; Garritano (67′ Di Noia), Esposito (88′ Zuelli), Segre (87′ Grubac); Giaccherini (36′ Ceter), Djordjevic, Vignato; All. Alfredo Aglietti
Ammoniti: 48′ Garritano, 61′ Di Mariano, 83′ Ricci, 91′ Djordjevic, 94′ Di Noia
Espulsi: 87′ Di Mariano
Marcatori: 32′, 73′ Djordjevic, 76′ Forte, 81′ Troest, 85′ Mallamo
Arbitro: Ivano Pezzuto
