Sconfitta al Meazza: tanto rammarico per gli azzurri

Il Napoli esce sconfitto da San Siro, vince l’Inter 2-0. Tanto rammarico per gli azzurri, che soprattutto nel primo tempo hanno messo in mostra una buona prestazione giocando un ottimo calcio, in campo si è vista un’evidente supremazia nei passaggi, nel possesso palla e anche nei tiri che sono stati ben 18, ma a costare cara è nuovamente l’imprecisione sotto porta. La squadra continua a subire gol al primo tiro in porta degli avversari e a sprecare troppo. Ovviamente questi sono limiti che puoi pagare a caro prezzo in una partita come quella del prossimo 8 agosto a Barcellona. Poi di sicuro ci sarà da discutere su alcuni episodi che avrebbero meritato un’analisi attenta da parte del direttore di gara, ovvero il possibile fallo su Mario Rui nell’azione del primo gol dell’Inter, il tocco con il braccio in area di Candreva sul tiro di Insigne e il contatto sempre in area tra Barella e Maksimovic.

I nerazzurri si portano in vantaggio al minuto 11 con D’Ambrosio, Mario Rui perde palla forse subendo fallo ma la retroguardia azzurra è disattenta sia nel non respingere il cross di Candreva, sia nel lasciare D’Ambrosio totalmente indisturbato. Alla mezz’ora grande occasione per il Napoli, qui grande giocata di Insigne che mette Politano solo davanti ad Handanovic, ma l’ex Sassuolo sbaglia nel non tirare di prima, poi prova la conclusione ma l’estremo difensore interista respinge. Al 36′ altra palla gol sprecata, Insigne completamente solo a pochi passi dalla porta si fa deviare il tiro da Candreva. Si va negli spogliatoi con l’Inter in vantaggio per 1-0. Nella seconda frazione di gioco oltre al gol siglato da Lautaro Martinez al 74′ con Meret che poteva fare di meglio e ai due episodi prima citati nei quali potevano esserci gli estremi per dei calci di rigore a favore dei partenopei poco da segnalare. Nei secondi 45 la squadra di Gattuso ci prova ma tolto un tiro di Elmas finito di poco a lato non riesce più a creare grossi pericoli e cala di intensità. Finisce 2-0 per l’Inter. Ora il Napoli sabato sera al San Paolo affronterà la Lazio e giocherà l’ultima partita di questo campionato, che di certo è stato il più tormentato degli ultimi dieci anni. Ma ormai è chiaro che la testa è a Barcellona.