Venezia-Juve Stabia è una delle tre finali che le vespe sanno di dover giocare al massimo. Alle 21.00 allo stadio Penzo della meravigliosa città della laguna, i ragazzi di Caserta sono pronti a dare filo da torcere agli undici di Dionisi. I padroni di casa sono pronti, invece, a scacciare i fantasmi dei play-out continuando la corsa salvezza per rimanere in categoria.
I gialloblu chiamati all’ennesima impresa dopo gli ottimi risultati ottenuti contro Frosinone e Chievo: non c’è alternativa per andare all’arrembaggio della salvezza. Le vespe hanno mezzi, determinazione e qualità per provarci fino alla fine. Il verdetto, però, spetta al campo. D’altra parte il Venezia è, invece, vuole fortemente i tre punti per trascinarsi verso il traguardo di una salvezza tranquilla.
PRIMO TEMPO
Al fischio d’inizio è il Venezia a cercare di imporre il ritmo, aggredendo la Juve Stabia e cercando di creare pericoli sin dai primi minuti. Vespe in fase di attesa, pronta a colpire in contropiede. I pericoli più insidiosi per i gialloblu arrivano dalla fascia sinistra, affiati ai cross mai scontati di Maleh. Juve Stabia che si affida alle sponde di Forte, punto di riferimento costante dello scacchiere di Caserta.
Al minuto 16 su corner dei padroni di casa, Modolo stacca; colpo di testa debole fra le mani di Provedel. Due minuti più tardi sono le vespe a provarci: Calò verticalizza per Mastalli, tiro debole non distante dalla porta di Lezzerini. Al 30° cross dalla trequarti per la testa di Montalto che impegna l’estremo difensore stabiese, parata bassa e facile.
Minuto 44: occasionissima Venezia, cross dalla sinistra di Maleh, Capello e Longo in allungo, grande intervento di Fazio, decisivo in fase di copertura. Sull’angolo successivo ci riprova Modolo di testa, Provedel risponde presente. Vantaggio Venezia: tre minuti dopo il cross di Lakicevic finisce sui piedi di Maleh; il suo sinistro viene deviato da Fazio e finisce sotto le gambe di Provedel. E’ 1 a 0 per i padroni di casa.
Terminano i primi 45 minuti. Partita non ricca di emozioni con Provedel e Lezzerini mai chiamati realmente in causa. Più aggressivo il Venezia, bravo a trovare un caparbio vantaggio grazie alla rete di Maleh. Vespe chiamate all’ennesima impresa.
SECONDO TEMPO
Seconda frazione di gioco che riparte dal punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa. La Juve Stabia prova subito a rimettere a posto il punteggio: al minuto 50 viene annullato un gol a Forte, fuorigioco millimetrico a porta spalancata. Le vespe provano ad alzare il pungiglione costringendo i padroni di casa ad arroccarsi in difesa.
Al 56° è Canotto a sprintare in area avversaria, tiro-cross non distante dalla porta di Lezzerini. Ancora Juve Stabia che prova, senza risultato, a riportare l’equilibrio sul campo attraverso i calci piazzati. Occasionissima Venezia al minuto 68: cavalcata dell’ex Torino Molinaro che mette sui piedi di Longo; rigore in movimento per l’ex Frosinone, ma palla alta sopra la traversa. Dall’altra parte Troest sfiora il pareggio sul corner di Calò, Lezzerini dice di no.
Ultimo quarto di gara: è assedio Juve Stabia con i padroni di casa costretti a difendersi a denti stretti. Vespe che si affidano alla rapidità di Canotto e alla fisicità del duo Forte-Rossi. Ancora occasione per i gialloblu: al minuto 83 Melara sfiora il pari. Capovolgimento sull’angolo e ripartenza Venezia: due contro uno, Longo serve Aramu che si fa ipnotizzare da un super Provedel che tiene in piedi il match.
Finale di match che vede le vespe andare all’arrembaggio: tanti i tentativi dei gialloblu, nessuno a segno, però, verso la porta difesa da Lezzerini. Motivo per il quale i 6 minuti di recupero terminano senza variazione nel punteggio: al Penzo di Sant’Elena gli arancio nero-verdi trionfano sui gialloblu di Caserta. Ora la C si avvicina con grande pericolosità. La vittoria del Cosenza porta la società di Castellammare a -1 dalla retrocessione diretta. Il rischio di non rientrare nemmeno nei play-out si fa enorme e concreto. Saranno decisive le ultime due sfide per sancire il destino di Forte e compagni, colpevoli di alcune prestazioni, sfortunati negli altri risultati sui campi.
TABELLINO
Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic, Modolo, Ceccaroni, Molinaro; Lollo (86′ Suciu), Vacca (59′ Fiordilino), Maleh, Capello (86′ Monachello); Longo (86′ Marino), Montalto (73′ Aramu); All. Alessio Dionisi
Juve Stabia (4-3-2-1): Provedel; Vitiello (46′ Ricci), Fazio, Troest, Allievi; Calò, Mastalli (46′ Canotto), Calvano (66′ Addae), Bifulco (66′ Rossi) , Mallamo (80′ Melara); Forte; All. Fabio Caserta
Ammoniti: 47′ Vacca, 52′ Modolo, 73′ Rossi, 83′ Calò, 84′ Lezzerini, 93′ Monachello, 93′ Allievi
Espulsi: –
Marcatori: 47′ Maleh
Arbitro: Juan Luca Sacchi
Venezia-Juve Stabia 1-0: vespe in caduta libera, ora la retrocessione in C è a -1
