Benevento, Inzaghi: “Dobbiamo sempre essere abituati a vincere; la prestazione? Giocato con personalità…”

Mister Inzaghi, dodicesimo uomo del Benevento, ha rilasciato un’intervista al termine del match vinto per 2 a 1 contro la Reggina di Toscano. Riportiamo le parole del tecnico in merito alla prima amichevole delle Streghe, dopo il ritiro di Seefeld.

Il match? Dobbiamo sempre essere abituati a giocare per vincere. Siamo partiti un po’ timidi, poi siamo riusciti a venir fuori. Il gol subito è stato ingenuo, ma successivamente si è creato tanto e si poteva anche concretizzare di più. Ho preferito dare minutaggio a chi ha giocato in Nazionale, ma gli altri hanno risposto tutti ‘presente’. La condizione atletica mi fa sperare per il meglio ed è questa la notizia più bella della serata che, però, non sorprende affatto.

Sugli assenti. A Roma dovrebbero esserci già tutti, Lapadula e Tuia compresi. E’ importante dar minutaggio anche a loro in modo che siano pronti per l’inizio del campionato. Condizione fisica? E’ più che buona, ma c’è bisogno ancora di qualche allenamento. Glik e Ionita sembra siano già parte integrante della squadra, Dabo e Caprari sono pronti. Basta poco e siamo pronti per la sfida contro la Sampdoria.

Sull’approccio alla gara. Mi interessa sopratutto l’atteggiamento della mia squadra: abbiamo sempre tentato la costruzione dal basso. In serie A vengono a pressare alti ed è importante avere personalità cercando di giocarci ogni gara a testa alta. Lazio? Il calendario ci ha dato l’opportunità di non perdere la prima data: seppure sia un’amichevole, la sfida dell’Olimpico sarà il preludio a ciò che si vedrà con l’Inter: cercheremo di giocarcela a viso aperto. Trovare Simone è un piacere, ma in amichevole è più rilassante.

Il mercato? La società ha già fatto un grande lavoro, ma non si tirerà indietro qualora dovesse esserci la possibilità di acquistare un calciatore che alzi il livello tecnico della squadra.