L’avvocato ed esperto di diritto sportivo Eduardo Chiacchio, si è espresso riguardo alla sentenza emessa dal giudice sportivo sul caso Juventus-Napoli:
“Ci sono stati eventi successivi alla prima comunicazione ASL, il momento decisivo si è verificato dopo la positività di Elmas. Il provvedimento dell’ASL della domenica alle ore 14.13, vieta alla squadra non solo di partire, ma anche di giocare. Dunque se il Napoli fosse partito per Torino il sabato sera, comunque non avrebbe potuto giocare. Questo è l’elemento decisivo che secondo me non può non essere accolto e quindi la gara si rigiocherà e il -1 in classifica sarà annullato. Il punto chiave è questo, sarà il cuore del ricorso. Lo stesso giudice lo definisce ‘non trascurabile’ in merito alla comunicazione prescrittiva, quindi lo stesso Giudice Sportivo lascia ampi margini per il secondo grado d’appello in cui non c’è neanche la Juventus. Avere la controparte in giudizio può sempre creare difficoltà, invece non averla può essere un enorme vantaggio.”
