Hellas Verona-Benevento 3-1: l’incubo Baràk e le responsabilità delle Streghe, cronaca del match

L’Hellas per ritornare alla vittoria che manca da più di un mese, il Benevento per regalare punti ad Inzaghi e non accontentarsi soltanto dei complimenti. La sfida fra gli scaligeri e le streghe è il posticipo della 6^a giornata di Campionato, in quel Bentegodi sulle cui curve nacque il soprannome di Super Pippo in un settembre di Serie B, stagione ’93-94′, quando il tecnico vestiva proprio la maglia del Verona. Sarà necessaria combattere su ogni pallone, ha dichiarato l’ex Milan, consapevole di quanto i ragazzi di Juric siano capaci di esprimere un buon calcio e consapevole che l’Hellas abbia la difesa migliore del campionato.

PRIMO TEMPO
Inzaghi si affida al classico 4-3-2-1 e sceglie l’approccio aggressivo al match, al quale ben risponde la squadra di Juric con il suo consueto pressing alto. Benevento ben messo in campo che mette in difficoltà l’Hellas in fase di costruzione della manovra. Primi dieci minuti che vedono due squadre ancora incapaci di imporsi sul terreno di gioco e pronte a sfruttare le disattenzioni dell’avversario. Alla prima offensiva buona gli scaligeri colpiscono: Kalinic fa sponda di tacco per Zaccagni, ripartenza e palla al centro per Barak che sigla il vantaggio. Ora il Verona che prova ad affondare il colpo specie sulla sinistra con l’asse Zaccagni-Dimarco. Al minuto 26 la risposta più importante capita sui piedi di Insigne: Ionita lancia il fratello di Lorenzo che si fa ipnotizzare da Silvestri. Fase del match in cui le due squadre si colpiscono a vicenda grazie alle proprie ripartenze. Cinque minuti dopo Caprari ci prova dalla media distanza, Silvestri la vede all’ultimo e devia in angolo. Sul corner Dabo stacca in posizione ottima, concludendo però di testa largo alla destra del portiere scaligero. Al 34° miracolo di Montipò sulla conclusione a giro di Zaccagni, Verona vicino al vantaggio. E’ ancora Insigne ad essere pericoloso al minuto 38: ancora un duello con Silvestri che dice di nuovo no. Streghe che per le occasioni meriterebbero il vantaggio. Super occasione Benevento! Ionita stacca in area su cross di Letizia, palla fuori per centimetri al 41°.
I restanti minuti si concludono sul punteggio di 1 a 0 per i padroni di casa. Benevento sotto per una disattenzione, ma ottima la reazione dei ragazzi di Inzaghi che avrebbero meritato il pari.

SECONDO TEMPO
Squadre che ritornano in campo con alcune novità difensive, gli ingressi di Magnani e Dawidowicz per il Verona e Tuia per il Benevento. Streghe che tornano in campo con la stessa intensità dell’ultimo quarto d’ora della prima fase di gioco. Avvio molto spezzettato, con rinnovati duelli fra Glik e Kalinic. Benevento che trova il pareggio! Al minuto 54 grande scambio fra Caprari e Lapadula dopo un’azione manovrata sulla sinistra: il maghetto romano inventa per il “gemello” di Pescara che col destro batte Silvestri. Punteggio in parità e Streghe che ora mettono il piede sull’acceleratore. Raddoppio Verona, ancora con Baràk: il Benevento sbaglia in uscita e il trequartista gialloblu ne approfitta siglando la sua doppietta personale. Al 67° il Verona sfiora il tris con Kalinic che di testa stampa sulla traversa. Dieci minuti dopo i padroni di casa calano il tris con il tap-in vincente di Lazovic. Gara condizionata dall’espulsione di Caprari che ha dato il via ad un po’ di nervosismo in campo. Gara che si avvia sul 3 a 1 senza più nessuna grande occasione. Le Streghe pagano l’espulsione dell’ex Samp e Parma, oltre a reclamare un calcio di rigore che resta dubbio anche nei replay.

Benevento che convince in fase offensiva, meno in fase difensiva. Gli errori in marcatura sul 1 a 0 e sul 3 a 1, oltre all’errore in uscita di Tuia son ancora una volta i segnali d’emergenza di una squadra che deve continuare a lavorare soprattutto sulla fase di non possesso. Ora però la testa è tutta alla gara contro lo Spezia, che può rappresentare un’importante svolta di stagione, per la classifica e per il morale, viste le tre sconfitte consecutive maturate contro Roma, Napoli e Verona.

TABELLINO

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Empereur (Magnani 45′), Lovato (Dawidowicz 45′), Ceccherini Gunter 90+); Lazovic, Tameze, Olic, Dimarco; Baràk (Colley 90+), Zaccagni, Kalinic (Di Carmine 87′); All. Juric

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Glik, Caldirola (Tuia 45′), Foulon; Dabo, Schiattarella (Tello 75′), Ionita; Caprari, Insigne (Improta 70′), Lapadula (Moncini 75′); All. Inzaghi

Marcatori: Baràk 17′-63′ , Lapadula 56′, Lazovic 77′
Ammoniti: Caldirola 25′, Baràk 29′, Schiattarella 43′, Lovato 44′, Ionita 71′, Lazovic 75′, Magnani 83′,
Espulsi: Caprari 73′,
Arbitro: Juan Luca Sacchi