Napoli-Milan: gli azzurri sfidano la capolista. Gattuso pensa ad alcune novità di formazione

Dopo la sosta per le nazionali, torna la Serie A e torna in campo anche il Napoli. Domani ore 20:45 allo stadio San Paolo si disputerà il posticipo dell’ottava giornata di campionato tra Napoli e Milan. Una partita dal sapore speciale, dove c’è in palio il primato in classifica, ma anche la possibilità di mandare un messaggio all’intero campionato. Il Napoli dista tre punti dal Milan e con una vittoria può agganciare la vetta, primo posto che, vista la momentanea sconfitta a tavolino contro la Juventus e il punto di penalizzazione in classifica, sarebbe sul campo solitario e con una gara disputata in meno. Per gli azzurri la sosta per le nazionali è stata tutt’altro che benevola, l’aveva ampiamente previsto anche mister Gattuso, sottolineando quanto sia rischioso per i calciatori, in questo momento storico, raggiungere le rispettive nazionali viaggiando per l’Europa e per il Mondo. Il tecnico calabrese, nel match in cui tornerà ad affrontare il suo passato, avrà a disposizione tre/quattro uomini in meno rispetto alla trasferta di Bologna. Hysaj e Rrahmani sono risultati positivi al Covid-19, mentre Osimhen, dopo l’infortunio rimediato con la nazionale nigeriana, sta svolgendo terapie e potrebbe dover restare fermo per qualche settimana. Anche Ospina ha accusato alcuni problemi fisici e potrebbe non farcela per la sfida al Milan. Certamente non si tratta di notizie positive in vista dell’intenso tour de force che attende il Napoli; ci saranno dieci partite da giocare nei prossimi trenta giorni, dove ci sarà da gestire le forze e in cui bisognerà andare alla ricerca di quella continuità di prestazioni e risultati per poter ambire a grandi obiettivi.

A prescindere dalle assenze, la squadra è ben concentrata e determinata sulla partita di domani, come dimostrato da Insigne, Mertens e Di Lorenzo, che nella giornata di giovedì, appena tornati dagli impegni con le nazionali, hanno deciso di svolgere un allenamento extra non previsto. Una gara che vale tanto, nella quale gli azzurri hanno la possibilità di dare una grande prova di forza e di acquisire una sempre maggiore fiducia e convinzione nei propri mezzi. Napoli che dovrà provare a prendere in mano la partita dando fluidità al possesso palla e attaccare la profondità tentando di sfruttare la velocità negli spazi dei brevilinei in attacco. Sarà determinante non farsi aggredire eccessivamente dal Milan, squadra che nel post lockdown ha avuto grandi progressi dal punto di vista della qualità di gioco e della pericolosità offensiva. L’insidia principale è ovviamente rappresentata dall’eterno Zlatan Ibrahimovic, al quale Manolas e Koulibaly dovranno riservare particolare attenzione. I due centrali difensivi partenopei, dopo le difficoltà attraversate nella scorsa stagione, stanno facendo molto bene e hanno mostrato evidenti miglioramenti anche nell’intesa tra di loro e lo confermano i soli quattro gol subiti in sei partite. Per i rossoneri a causa del Covid, saranno assenti l’allenatore Stefano Pioli ed il suo vice, in panchina ci sarà l’esordio di Bonera.

Riguardo all’undici titolare che Gattuso sceglierà di mandare in campo per l’assalto alla vetta della classifica, i dubbi riguardano non soltanto gli interpreti ma anche il modulo. Considerata l’assenza di Osimhen, si va verso un ritorno al 4-3-3. In porta Meret sembra essere in vantaggio su Ospina a causa degli acciacchi fisici di cui l’estremo difensore colombiano è stato vittima in settimana. In retroguardia, l’unica variazione rispetto alle ultime apparizioni in campionato sarà la presenza di Mario Rui che subentrerà ad Hysaj sulla corsia di sinistra; poi linea difensiva completata da Di Lorenzo sulla fascia opposta e dai centrali Manolas e Koulibaly. A centrocampo possibile terzetto composto da Fabian Ruiz, Bakayoko ed Elmas. Per fortuna l’allarme Bakayoko è rientrato, in settimana l’elevata temperatura corporea del centrocampista ha fatto temere una positività al Covid, ma ora è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo ed è pronto ad affrontare il Milan da ex. Per quanto riguarda Zielinski, invece, il polacco sembra ancora non aver smaltito al meglio il Covid, che l’ha colpito in una forma piuttosto violenta. In avanti a sostituire Osimhen sarà Mertens, che dunque dopo non essere parso particolarmente a proprio agio nella posizione di trequartista alle spalle della punta, avrà la possibilità di tornare a ricoprire quel ruolo con il quale ha raggiunto il record di reti con la maglia del Napoli. Nel probabile tridente d’attacco, ai lati del belga agiranno sulla sinistra capitan Insigne e a destra Politano sembra essere in vantaggio nel ballottaggio con Lozano, reduce dalla trasferta in nazionale. Milan in campo con la sua formazione tipo, la formazione di Pioli perde Leao per infortunio ma recupera Rebic. 4-2-3-1 con il tridente formato da Saelemaekers, Calhanoglu e Rebic dietro Ibrahimovic.

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui – Fabian Ruiz, Bakayoko, Elmas – Politano, Mertens, Insigne. All. Gattuso

Milan (4-2-3-1) Donnarumma – Calabria, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez – Bennacer, Kessiè – Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic – Ibrahimovic. All. Bonera