Napoli-Rijeka 2-0: vittoria per gli azzurri allo stadio Diego Armando Maradona

Questa sera allo stadio San Paolo, ma che nel cuore di ognuno è ormai diventato a tutti gli effetti stadio Diego Armando Maradona, si giocherà Napoli-Rijeka. Una partita che dopo la tristissima notizia della scomparsa del Dio del calcio, è inevitabilmente passata in secondo piano. Nel corso dell’intera giornata, tantissimi tifosi hanno omaggiato Re Diego all’esterno dello stadio con lumini, cimeli, sciarpe, bandiere, cori e in seguito con una fiaccolata. Omaggerà D10S anche la SSC Napoli, che ha ottenuto il permesso dalla UEFA di poter proiettare all’interno del maxi schermo e dei tabelloni pubblicitari, la faccia perenne di Maradona. Una serata nel ricordo di un uomo che per Napoli è stato capopopolo di un riscatto sociale e calcistico, la cui leggenda resterà in eterno immortale. I calciatori dovranno provare a dare il massimo in campo, per conquistare una vittoria da dedicare a colui che ha vestito questa maglia con grande onore, cuore ed anima portandola in alto come nessun altro.

Riguardo alle questioni di campo, il Napoli si appresta ad affrontare una gara importante in chiave qualificazione ai Sedicesimi di Europa League. Azzurri che sono a quota sei punti alla pari con AZ Alkmaar e Real Sociedad e che, dovranno a tutti i costi conquistare la vittoria in vista delle ultime due sfide delicate e decisive contro gli olandesi e i baschi.

PRIMO TEMPO

Gattuso nell’undici titolare attua diversi cambi rispetto alla formazione schierata contro il Milan. In porta c’è nuovamente Meret, Ospina che non è ancora al meglio fisicamente. In difesa sulla fascia sinistra, c’è l’esordio stagionale dal primo minuto per Faouzi Ghoulam, poi a completare il quartetto, sulla corsia opposta Di Lorenzo e centrali Maksimovic e Koulibaly. Centrocampo con il duo formato da Demme e Bakayoko. Mentre in attacco, Gattuso opta per un tridente inedito alle spalle di Petagna, composto da Politano, Zielinski ed Elmas. Gli azzurri scendono in campo con la maglia numero 10 di Maradona, al momento del commovente minuto di raccoglimento tutti, Gattuso e panchinari compresi, indossano la maglia commemorativa.

I primi venticinque minuti di gioco sono totalmente privi di emozioni, Napoli che mantiene il possesso palla ma non riesce ad avere fluidità e pericolosità dinanzi ad un Rijeka che si difende con ordine. La prima vera e propria occasione da gol arriva al minuto 27, quando Petagna trova una buona imbucata per Politano, che a tu per tu con il portiere si fa ipnotizzare, sulla respinta Maksimovic spara alto sopra la traversa. Pochi minuti più tardi Demme trova il taglio di Di Lorenzo, il terzino scatta sul filo del fuorigioco, calcia col destro di controbalzo e Nevistic si oppone. Gli azzurri trovano il vantaggio al 41′. Zielinski all’interno dell’area di rigore serve l’assist a Politano, che a porta sguarnita fa 1-0. Sul finire della prima frazione di gioco il Rijeka si rende pericoloso, c’è una conclusione da fuori area di Loncar che Meret para e respinge in corner. Il primo tempo si conclude con le squadre che rientrano negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per il Napoli.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa Napoli subito vicino al raddoppio, bella azione con Zielinski che libera di tacco Demme e il tiro di prima intenzione col destro del tedesco, termina di poco a lato. Al 72′ altra palla gol, c’è un traversone tagliato di Di Lorenzo per Petagna, che in area calcia al volo ma non inquadra lo specchio della porta. Dopo due minuti, cross di Lozano sul secondo palo, sul pallone arriva Maksimovic e il serbo a porta spalancata, spedisce clamorosamente sul fondo della rete. Gli azzurri trovano il raddoppio nell’azione successiva, ottimo lancio di Insigne per Lozano, che con un tiro piazzato all’interno dell’area, trafigge l’estremo difensore avversario mettendo la sfera nell’angolino. Al minuto 89 Napoli ad un passo dal 3-0 con l’azione più bella del match, tutto di prima con infine una gran giocata di Mertens, che lancia Insigne solo davanti al portiere, ma il capitano partenopeo si fa respingere il tiro.

Finisce così, Napoli batte Rijeka 2-0 con le reti di Politano e Lozano. Si conclude così la prima gara dopo la scomparsa di Diego Armando Maradona. Tre punti fondamentali per gli azzurri, che si portano in testa al girone con nove punti davanti ad AZ Alkmaar e Real Sociedad, entrambe a quota sette dopo il pareggio maturato in Olanda. Napoli che nel primo tempo ha faticato a dare ritmo al proprio palleggio dinanzi ad un Rijeka ben messo in campo. Certamente migliore la prestazione nella seconda frazione di gioco, dove la squadra di Gattuso si scioglie e fa vedere alcuni spunti interessanti con azioni ben manovrate. Gli azzurri adesso torneranno in campo domenica per sfidare la Roma in una gara molto delicata ed importante per il morale e per il prosieguo della stagione.

TABELLINO

Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam – Demme (69′ Lobotka), Bakayoko – Politano (64′ Lozano), Zielinski (64′ Insigne), Elmas (69′ Mertens) – Petagna (82′ Fabian Ruiz). A disposizione: Contini, Ospina, Mario Rui, Manolas. All. Gattuso.

Rijeka (5-3-2) Nevistic – Tomecak, Velkoski, Galovic, Smolcic, Anastasio (80′ Braut) – Muric (78′ Yateke), Cerin (87′ Frigan), Loncar, Stefulj – Andrijasevic (87′ Hodza). A disposizione: Nwolokor, Raspopovic, Putnik, A. Frigan. All. Rozman

Marcatori: 41′ Politano, 75′ Lozano

Ammoniti: 74′ Anastasio

Arbitro: Halis Ozkahya