Cosenza-Salernitana: gara ancora sub iudice e risultato non omologato

Il trionfo dei granata al San Vito-Marulla contro il Cosenza non è stato omologato dal Giudice Sportivo, ovvero l’avvocato Emilio Battaglia, e dunque la gara resta sub iudice, esattamente com’era successo qualche settimana fa con la Reggiana, quando gli emiliani, a causa di un numero eccessivo di positivi, non si recò all’Arechi per disputare il match.

Il motivo di tale scelta è ovviamente la vicenda riguardante il giocatore silano Abou-Malal Ba, il quale è stato espulso per doppio cartellino giallo. Fin qui nulla di sconvolgente, ma ciò che ha davvero scatenato il caos è stata la causa della sua prima ammonizione, ricevuta per essere entrato in campo nonostante il giocatore che doveva abbandonare il terreno di gioco al suo posto, Mirko Bruccini, non sia uscito. Quando poi l’arbitro Dionisi si è reso conto che il Cosenza stava disputando il match con dodici uomini in campo, ha ammonito l’ultimo entrato Ba.

I calabresi hanno quindi deciso di fare ricorso e sperano nella ripetizione del match, anche se questa, almeno fino ad ora, sembra essere l’ipotesi più improbabile. È molto più credibile che, nella prossima settimana i granata riacquistino i tre punti conquistati in Calabria e ritornino in vetta alla classifica con 20 punti.

Oltre a ciò, per la Salernitana arrivano altre notizie confortanti, dal momento che l’avv. Emilio Battaglia, come si evince dal comunicato ufficiale riguardante la nona giornata di Serie B, ha deciso di multare il Cosenza con 5.000 euro “per avere, in contrasto con quanto disposto dal Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 102/A del 22 settembre 2020 e dal punto 4 comma 5 Circolare n. 9 LNPB del 23 settembre 2020, effettuato le sostituzioni utilizzando più delle tre interruzioni di giuoco previste”; ed inoltre, è stata anche confermata la giornata di squalifica a Ba  “per comportamento non regolamentare in campo e per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”.