Juve Stabia, la parola a Padalino: “Vogliamo essere protagonisti. Le pressioni? Ci convivo ogni giorno”

Pasquale Padalino appare carico e determinato in vista della partita di domani contro il Potenza, sfida che promette di essere molto importante per il futuro della squadra e dell’allenatore stesso, dopo le parole del Presidente che ha chiesto una svolta immediata per la stagione: “I ragazzi daranno il massimo nelle prossime partite ma ciò non è niente di diverso dal solito, sicuramente è un momento difficile per tutti ma non dubito ora e non ho mai avuto dubbi prima sul fatto che i ragazzi abbiamo sempre dato tutto ciò che avevano. Ho sentito le parole del Presidente, e devo dire che ha detto cose giuste, ognuno è in discussione e ciascuno deve prendersi le sue responsabilità nel bene e nel male, la società si prende le sue, io e i ragazzi ovviamente ci prenderemo le nostre di responsabilità in ogni caso, siamo pronti a reagire. Il Presidente ha parlato di stravincere le prossime 5 partite, è una parola che va ovviamente contestualizzata, “stravincere” è un qualcosa che dipende da tantissime variabili per le quali ci vuole tempo e che non credo abbiamo ancora acquisito del tutto, sicuramente se dovessimo riuscirci sarei contento perché certificherebbe i nostri passi da gigante, ma credo che al momento il Presidente si accontenterebbe anche di vincere e basta. Se la situazione attuale mi mette pressione? Beh con la pressione io ci convivo ogni giorno, in questo lavoro è così, le aspettative vengono da tutte le parti e quando vengono dall’interno è anche positivo, perché vuol dire che la proprietà è presente e ci tiene a vedere il Club in alto, quest’ambizione è necessaria e senza di essa non avrei accettato il progetto, sono sicuro che ci rialzeremo e torneremo dove vogliamo essere”.

Viene chiesto al mister se questa squadra può porsi degli obiettivi di prestigio, come finire tra le prime 5 nel girone C: “Ora che sono qui da un po’ e conosco meglio la squadra mi sono fatto un’idea più definita del nostro livello, e ritengo che siamo capaci di lottare per obiettivi importanti; siamo partiti con qualche ostacolo, cominciare una stagione da retrocessi è sempre complicato dal punto di vista psicologico e in più abbiamo avuto spesso vari indisponibili, anche la prossima dovremo fare a meno di 5-6 elementi mentre altri come Golfo, Fantacci e Troest rientreranno, in ogni caso non vogliamo alibi e siamo uniti per riprendere la corsa e provare a vincere le prossime partite, l’ultima cosa che vogliamo è essere una squadra anonima e faremo di tutto per essere protagonisti quest’anno”.

Infine non manca ovviamente un parere sull’avversario di domani, il Potenza: “I dati parlano di una squadra che dietro ha qualche problema ma sinceramente non mi fido e non credo possiamo sottovalutarli, una partenza negativa può dipendere da tanti fattori e per esempio possono essere stati distratti anche dai problemi extra campo avuti dal loro Presidente negli ultimi giorni (è stato aggredito e insultato da alcuni tifosi dei calabresi ndr.) e a cui auguro ogni bene. Questo avvenimento può però potenzialmente portare i loro giocatori a reagire nella gara di domani, dovremo essere pronti a battere colpo su colpo per provare a portare a casa una di quelle 5 imminenti gare che si possono vincere. Non dobbiamo porci limiti”.