Napoli-Torino: gli azzurri a caccia del riscatto. Gattuso ancora costretto a scelte obbligate in attacco

Questa sera allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli chiuderà il suo 2020 affrontando il Torino nella quattordicesima giornata del campionato di Serie A. Nel pomeriggio della giornata di ieri è arrivata una bellissima notizia in casa Napoli, il Collegio di Garanzia del Coni ha accolto il ricorso presentato dal club in merito alla sconfitta a tavolino contro la Juventus e al conseguente punto di penalizzazione in classifica. Dunque Juventus-Napoli si giocherà e agli azzurri viene restituito il punto in classifica, ora è terzo posto a quota 24, insieme alla Roma e proprio alla Juventus, con dodici gare disputate. Dopo oltre due mesi, finalmente questa vicenda ha avuto il suo giusto epilogo.

Nel frattempo gli azzurri si apprestano ad affrontare una gara molto delicata dopo la grande delusione delle due sconfitte consecutive contro Inter e Lazio, risultati che pesano sulle ambizioni della squadra e complicano la rincorsa al sogno scudetto. Dopo l’immeritata sconfitta di San Siro contro l’Inter, domenica ci si aspettava una prova di determinazione e carattere, ma invece si è vista una squadra totalmente spenta e mai realmente entrata in partita, una prestazione troppo brutta per passare inosservata. Il gruppo da lunedì sera è in ritiro e ci resterà sino alla partita di questa sera contro il Torino, può essere certamente l’occasione per riordinare le idee e cercare una reazione d’orgoglio. L’auspicio è che l’aver riguadagnato il punto in classifica e la possibilità di affrontare la Juventus sul campo, dia al gruppo nuovo entusiasmo, carica e anche la consapevolezza che nonostante i banchi di prova non superati, il campionato è ancora lungo. Deve essere un nuovo punto di partenza per riprendere la marcia e provare ad intraprendere una serie di risultati positivi, e questo Napoli ha certamente tutte le potenzialità per riuscirci.

Stasera dinanzi ci sarà un Torino in crisi, attualmente in zona retrocessione e con sette punti dopo tredici giornate di campionato. Granata reduci dal pareggio interno contro il Bologna e da un rendimento di risultati che non si addice alle potenzialità della propria rosa, la panchina di Giampaolo sembra essere sempre più in bilico. La compagine piemontese ha perso diverse gare da situazioni di vantaggio, tra cui le due trasferte contro Inter e Juventus.

Un Napoli che però dovrà fare i conti con le tante assenze, nel corso della gara contro la Lazio sono stati vittima di infortuni anche Koulibaly e Lozano ed entrambi torneranno a disposizione a gennaio. Gattuso dunque ritrova Insigne dopo la squalifica scontata, ma viste le assenze di Mertens, Lozano e Osimhen, dovrà fare a meno di mezzo reparto offensivo. Riguardo all’undici titolare, quindi, ci saranno nuovamente scelte obbligate in attacco. Per la porta Meret è in vantaggio nel ballottaggio con Ospina. La linea difensiva sarà composta da Di Lorenzo e Mario Rui sulle fasce e dalla coppia di centrali Maksimovic-Manolas. A centrocampo dovrebbe tornare dal primo minuto Diego Demme, che con ogni probabilità andrà ad affiancare Bakayoko. A guidare l’attacco ci sarà ancora Andrea Petagna con alle sue spalle il tridente formato da Politano e Insigne ai lati di Zielinski.

Probabili formazioni

Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui – Demme, Bakayoko – Politano, Zielinski, Insigne – Petagna. All. Gattuso

Torino (3-5-2) Milinkovic Savic – Izzo, Nkoulou, Bremer – Singo, Linetty, Rincon, Lukic, Vojvoda – Verdi, Belotti. All. Giampaolo