Napoli-Spezia 1-2: disastro al Maradona. Azzurri incredibilmente sconfitti

Allo stadio Diego Armando Maradona si sfidano Napoli e Spezia, gara valevole per la sedicesima giornata di Serie A. Gli azzurri dunque tornano in campo tre giorni dopo la vittoria per 4-1 contro il Cagliari. Un Napoli che in terra sarda ha vinto e convinto con un’ottima prestazione in una partita dominata in lungo e in largo, nella quale inoltre è stato espresso un gioco qualitativo ed efficace che non si vedeva da tempo. Adesso, l’obiettivo che la squadra deve porsi è quello di inanellare un filotto di vittorie e dunque di trovare quella continuità di risultati e prestazioni sinora mancata, per consolidarsi tra i primi quattro posti e provare ad accorciare dalle due milanesi. 

PRIMO TEMPO

Nell’undici titolare Gattuso attua un unico cambio rispetto alla formazione schierata contro il Cagliari. Tra i pali confermato Ospina. La linea difensiva è nuovamente quella formata dalla coppia di centrali Maksimovic-Manolas e sulle fasce da Di Lorenzo a destra e Mario Rui sulla corsia opposta. A centrocampo ad agire c’è ancora il duo Fabian Ruiz-Bakayoko. La sorpresa è in attacco, dove il tecnico calabrese schiera Lozano centravanti con alle sue spalle il tridente composto da Politano, Zielinski e Insigne. Dunque turno di riposo per Andrea Petagna che parte dalla panchina.

Dopo un minuto dal fischio d’inizio della gara subito clamorosa palla gol per il Napoli, qui Fabian Ruiz verticalizza verso Lozano e il messicano dalla destra serve al centro Insigne, che in controtempo non riesce ad impattare bene il pallone. Dopo poco Politano tenta la conclusione dal limite dell’area, il tiro viene deviato da Maggiore e termina di poco sul fondo. Al 12′ altra ghiotta occasione per gli azzurri, Lozano sradica il pallone dai piedi di Provedel e passa ad Insigne, il capitano azzurro calcia di prima ma l’estremo difensore avversario si oppone. Sulla respinta ci prova ancora Insigne e la sfera viene respinta in calcio d’angolo. In seguito su un tiro di Insigne il difensore spezzino tocca il pallone con il braccio in area ma il VAR non interviene. Poi il Napoli continua a spingere sull’acceleratore e a giocare su alti ritmi ma manca la precisione in fase realizzativa. Al minuto 37 Zielinski trova l’inserimento in area di Insigne, che tenta il tiro piazzato rasoterra ma Provedel para. La prima frazione di gioco si conclude sul risultato di 0-0, il Napoli domina nel possesso palla e sotto il profilo delle occasioni, ma il match non si sblocca. Azzurri troppo spreconi nei primi 45.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa fa il suo ingresso in campo Andrea Petagna al posto di Politano. Appena entrato il centravanti ex Spal si rende subito pericoloso, Di Lorenzo lo serve, controlla palla in area ma Provedel si oppone con un intervento miracoloso. La rete del vantaggio arriva al 58′, Di Lorenzo con un cross rasoterra dalla destra serve l’assist a Petagna, che si inserisce sul primo palo e spedisce in porta. Dieci minuti più tardi viene concesso un calcio di rigore in favore dello Spezia per un presunto fallo in area su Pobega, ma il centrocampista qui accentua visibilmente la caduta. Dal dischetto Nzola spiazza Ospina e segna il gol del pareggio. Gli uomini di Gattuso poi subiscono il contraccolpo e scompaiono. Al minuto 81 i liguri si portano clamorosamente in vantaggio, Nzola all’interno dell’area calcia e colpisce il palo, sulla ribattuta arriva Pobega che va in gol. Napoli sotto con un uomo in più. Vani gli attacchi finali.

Si conclude così, Napoli incredibilmente sconfitto dallo Spezia al Maradona. Una sconfitta di una gravità inaudita per gli azzurri che pesa nell’ambito dell’intera stagione. Una partita nella quale c’è qualcosa da recriminare riguardo alle decisioni arbitrali, ma al di là di tutto la squadra questa sera ha confermato di avere dei limiti caratteriali e si è dimostrata immatura nel non saper ammazzare la gara e sfruttare le tante occasioni create. Una grande squadra non può certamente permettersi determinati passi falsi.

TABELLINO

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Maksimovic, Manolas, Mario Rui – Fabian Ruiz (83′ Llorente), Bakayoko (76′ Lobotka) – Politano (53′ Petagna), Zielinski (76′ Elmas), Insigne – Lozano. A disposizione: Meret, Contini, Ghoulam, Hysaj, Rrahmani, Cioffi. All. Gattuso

Spezia (4-3-3) Provedel – Vignali, Ismajli, Terzi, Marchizza (90′ Ramos) – Deiola (46′ Pobega), Agoume, Maggiore (90′ Saponara) – Agudelo (46′ Gyasi), Nzola, Farias (79′ Erlic). A disposizione: Krapikas, Rafael, Ferrer, Dell’Orco, Sena, Piccoli. All. Italiano

Marcatori: 58′ Petagna (N), 68′ rig. Nzola (S), 81′ Pobega (S)

Ammonizioni: 61′ Ismajli (S), 72′ Maggiore (S), 87′ Di Lorenzo (N), 88′ Terzi (S)

Espulsi: 77′ Ismajli

Arbitro: Maurizio Mariani