Portici, Panico: “Questa vittoria è dei tifosi, onorata la maglia. Squadra? C’è identità: fare sempre la partita”

Il tecnico del Portici, Domenico Panico, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match vinto per 6-1 ai danni del Nardò. “Abbiamo fatto molto bene e che non si dica che abbiamo affrontato una squadra non importante – ha esordito il tecnico. Il Nardò è una squadra forte in tutti i reparti, nelle ultime 6 partite aveva subito un solo gol contro il Taranto e oggi ci mancava il nostro capocannoniere. Poi in allenamento abbiamo perso Guadagni, ma la squadra lavora e mi segue. In 10 gare abbiamo raccolto 10 punti, ma qualche punto ci manca. A Bitonto, a Francavilla e a Picerno meritavamo qualcosa in più. Oggi abbiamo terminato la gara con 9 under e in distinta ce n’erano 15 su 20, sui 5 over c’è un ’98”.

Panico è poi entrato nel merito della gara: “Tutta la settimana ci siamo ripetuti di non dover andare sotto di gol con il Nardò. Sull’infortunio di Guadagni una squadra si sarebbe trovata in difficoltà, mentre noi abbiamo fatto bene lavorando sempre. Con le sei reti di oggi siamo il secondo migliore attacco del girone e non vogliamo difenderci sempre e rimanere nella nostra area. Abbiamo un’identità precisa: vogliamo fare sempre la partita – ha sottolineato il tecnico della squadra campana. Oggi al di là del risultato, la partita è stata dura, contro una squadra organizzata e forte. Nei momenti più importanti, però, abbiamo fatto benissimo, di concetti e di idee, entrando a fare gol anche con i centrocampisti”.

Sulla gestione del punteggio da parte della squadra. “Nel corso del campionato siamo andati 4 volte in vantaggio a fine primo tempo, e poi le abbiamo perse nella ripresa. Subiamo spesso la reazione degli avversari che hanno più esperienza, specialmente fuori casa, e la determinazione che gli avversari hanno con l’esperienza. A fine primo tempo ho detto ai miei ragazzi di non fare certi errori. Abbiamo preso gol al 1o’ su un episodio. Stiamo migliorando nella reazione in partita, di fare la nostra gara. Dobbiamo certamente gestire meglio la gara”– ha detto Panico. Il tecnico ha anche sottolineato la mancanza dei tifosi: “Non ci sono campi caldi e non ci sono tifosi. Non è facile lavorare in queste condizioni per un gruppo così giovane. Ci mancano i tifosi che sono venuti due volte fuori allo stadio a spronarci. Questa vittoria è dei tifosi che ci hanno sempre chiesto di onorare la maglia. Oggi è una bella giornata, per il risultato e per la qualità del gioco espresso”.

Sulla squadra messa in campo quest’oggi. “Non è la squadra titolare: ci mancano Onda, Carnevale, Grieco, tanti giovani, ma di tanta qualità. Devono solo avere la consapevolezza dei loro mezzi. Tutti stanno giocando con continuità e con qualità. Da Bisceglia a De Luca, passando per Illuminato, Donnarumma e Vitiello che è un 2003, ma sembra un veterano. La cosa positiva di allenare i giovani è che lavorano, parlano poco, battagliano. Si può vincere e si può perdere, ma gli allenamenti sono sempre molto qualitativi”.

Infine, il tecnico ha specificato come la testa stia già al Sorrento: “Affrontiamo la prima della classe, ma è anche bello questo: lavorare a testa alta, pedalare e con grande umiltà. La società sa come lavoriamo. Tante partite si possono perdere o vincere, ma si valuta sempre il lavoro”.