Mimmo Panico, allenatore del Portici, aveva avvertito in conferenza: giocare contro la Puteolana sarebbe stato un test importante, perché significava affrontare una squadra con tanti calciatori di esperienza. Su un campo poco praticabile come quello di Cardito, i biancazzurri hanno dimostrato di tener testa ad una squadra che non ha niente a che vedere con la posizione in classifica. Nel primo tempo Arpino ha portato in vantaggio i vesuviani, durante un primo tempo povero di emozioni, ma nel quale entrambe le squadre campane hanno dimostrato di voler lottare per il massimo bottino. Ma la maturità si è dimostrata anche nella ripresa quando il Portici si è arreso a Scalzone e compagni soltanto a due minuti dal 90′. Inevitabile un pizzico di amarezza per non aver portato a casa i tre punti, ma c’è da mettere in rilievo anche il bicchiere mezzo pieno: la capacità dei biancazzurri di saper soffrire e provare a colpire in contropiede, nell’affrontare una squadra che ha schiacciato gli ospiti sin dalla ripresa. È un punto d’oro che continua il trend positivo della squadra all’ombra del Vesuvio, ora a 14 punti e comunque ai bordi della zona retrocessione. Classifica corta e poca distanza dalle zone che fanno respirare ancora di più. Quattro punti nelle ultime due trasferte, però, rispettivamente contro Sorrento e Puteolana sono, oltre ad essere frutto di un lavoro mirato dell’allenatore porticese, un bottino piuttosto prezioso in ottica salvezza, specie se si considera l’età media del gruppo. Riallacciandoci alle parole del tecnico ieri in conferenza, possiamo considerarlo come un test superato. Che ci sia ancora da lavorare è indubbio, ma il Portici sembra aver finalmente imboccato la giusta strada, dimostrazione ai tifosi di un progetto che non solo può regalare sorprese, ma può ambire all’obiettivo della salvezza. Ogni gara è battaglia e il gruppo biancazzurro, con umiltà e sacrificio, sa di dover far la “guerra”, con le proprie armi e le proprie idee. È l’unico modo per raggiungere la salvezza.
Puteolana-Portici 1-1: Scalzone riacciuffa il pari nel finale, Panico ad un passo dai tre punti
