Nella pomeriggio di ieri, Filippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha presentato la gara di domenica contro la Roma di Fonseca. “Le prestazioni contro Sampdoria e Bologna sono state all’altezza e ci hanno permesso di conquistare morale in virtù della sfida di domenica contro la Roma. E’ una gara piuttosto complicata, se non impossibile. Tuttavia, abbiamo già dimostrato di poter sovvertire pronostici ed entreremo in campo con la volontà di farlo – ha cominciato l’allenatore giallorosso. Quando di fronte hai certe squadre come la Roma, non ti resta che sperare che non facciano bene al 100%. Fonseca e mio fratello credo pratichino il più bel gioco d’Italia. Bisogna sempre giocare rispettando l’avversario, ma noi daremo ugualmente tutto ciò che abbiamo per poter fare bene. Già all’andata la tenemmo aperta per 70 minuti, ma dovremmo fare una partita perfetta. Possiamo fermare le grandi. La classifica ci strizza l’occhio e i punti in questa fase di stagione sono oro, ma non dobbiamo considerarci al sicuro. Dietro di noi ci sono squadre esperte – si è espresso Inzaghi sulla lotta salvezza – e noi abbiamo personalità e giusti mezzi per salvarci, combattendo con loro”.
Sulla Roma il tecnico spera: “Vedendo che non hanno giocato in Europa League Pellegrini e Villar mi viene da sperare che siano un po’ stanchi. Noi abbiamo i nostri punti di forza e li sfrutteremo, consapevoli del fatto che a volte contro queste squadre non basta nemmeno la prestazione perfetta”. Infine, un commento all’approccio che il Benevento dovrà avere alla gara: “A Bologna ho visto i ragazzi far fatica specialmente all’inizio dei due tempi e non so ancora se è dovuto ad un aspetto mentale. Ho ripetuto loro, però, che dovremmo dare tutto noi stessi”.
Benevento, Inzaghi: “Contro la Roma serve la partita perfetta, possiamo fermare le grandi. Fonseca? Uno dei migliori allenatori in Italia, e sulla lotta salvezza…”
