Benevento-Hellas Verona: le probabili formazioni del match, Inzaghi pensa a Letizia dal 1′

Dopo la sconfitta del derby contro il Napoli di Gattuso, il Benevento di Inzaghi è chiamato a riscattarsi contro l’Hellas Verona di Juric, in una sfida piuttosto delicata in cui i giallorossi hanno enorme bisogno di punti. Il tecnico delle Streghe ha già sottolineato, qualche gara fa, quanto la mancanza di una vittoria – l’ultima risale al 6 gennaio scorso, quando il gruppo squadra collezionò tre punti d’oro alla Sardegna Arena contro il Cagliari di Di Francesco – non sia la priorità. Al tecnico premerà rivedere sul terreno di gioco il suo Benevento, distante da quello visto nella trasferta del Maradona. Di contro, una corazzata non facile da affrontare, che cavalca l’entusiasmo del pareggio maturato contro la Juventus di Pirlo (una vittoria e due pareggi nelle ultime tre sfide di stagione).

Sponda Benevento. Con la squalifica di Barba e i fastidi fisici di Foulon, la prima novità che si potrebbe vedere contro la squadra veneta è l’esordio dal 1′ di Gaetano Letizia. Invece, un leggero problema alla caviglia di Lapadula, potrebbe aprire all’esordio di Gaich, anche se il peruviano potrebbe spuntarla ancora una volta. In porta ci sarà Lorenzo Montipò, con la difesa a due composta da Glik e uno tra Tuia e Caldirola; a sinistra potrebbe vedersi Letizia – Inzaghi ha già accennato che in caso di forfait da parte di Foulon, sarà il napoletano a partire dall’inizio – mentre a destra ci sarà ancora Depaoli; a centrocampo Inzaghi ha dichiarato che ci sarà Schiattarella, ma solo se al 100% della sua forma fisica. A fianco si potrebbero rivedere Ionita ed Hetemaj; nel tridente spazio a Caprari, con il dubbio Lapadula e Insigne sulla sinistra, anche se non è escluso un utilizzo dello stesso Ionita nel tridente, come si è già verificato più volte.

Juric, invece, deve ancora fare a meno di Ruegg, Kalinic e Colley, oltre Benassi che però ha ripreso il suo lavoro in gruppo per ritrovare la migliore condizione fisica. In porta dovrebbe esserci la sicurezza di Silvestri; nella difesa a tre dell’ormai consueto 3-4-2-1 ci saranno Gunter, Dimarco e il ritrovato Ceccherini. A centrocampo ritrovano posto Tameze e Miguel Veloso, mentre sugli esterni, rispettivamente a destra e sinistra, dovrebbero scendere in campo Faraoni e Lazovic. In avanti pochi dubbi: Barak e Zaccagni agiranno a supporto di Lasagna.

A distanza di tre giorni dalla sfida contro il Napoli, Inzaghi vuole una risposta pronta del su gruppo. All’orizzonte la sfida contro l’Hellas, e quella del prossimo weekend contro lo Spezia, rappresentano due appuntamenti importanti per continuare a muovere le acque della classifica – il vantaggio di 7 punti sulla terz’ultima in classifica rappresenta ugualmente il frutto di un Benevento che sta superando le aspettative. Ogni partita continua ad essere una battaglia, come fosse l’ultima gara di una salvezza-scudetto della società di Vigorito, e contro l’Hellas i giallorossi sono chiamati a riscattare la prestazione del derby, in cui c’è stata amarezza per la poca costruzione specialmente in fase offensiva. La gara del Vigorito si prospetta delicatissima, ma il tecnico delle Streghe ha specificato, in conferenza, quanto conoscano i mezzi per fermare la compagine veneta e quanto la partita d’andata sia stata da insegnamento. Il Benevento dovrà cercare di strappare almeno un punto, contro una squadra non facile da affrontare. Ci si è però già abituati ad una squadra in grado di sovvertire i pronostici. Al campo, come sempre, il verdetto.