La FFNapoli calcio a 5, sabato 20 marzo, ha conquistato la promozione in A2, conquistando la vittoria numero 18 su 18 gare attualmente disputate.
A Campania nel Pallone Live, nella puntata di ieri venerdi 26 marzo, è intervenuto il team manager della società partenopea Lino Somma, il quale ha commentato la strepitosa cavalcata della FFNapoli: “L’espressione della squadra è il carattere del suo presidente, che ragiona come se fossimo un’azienda. Dopo la richiesta per il ripescaggio in A, per diverse vicissitudini siamo dovuti ripartire e la serie A l’abbiamo finalmente conquistata sul campo. Mentalità ed umiltà dei grandi campioni che si sono uniti a questo gruppo squadra ha fatto la differenza per raggiungere gli obiettivi. Siamo stati bravi ad avere sempre l’attenzione massima in ogni gara e siamo riusciti in questo record di 18 vittorie, ma ne mancano ancora 4”.
Sugli ultimi minuti prima della promozione: “Seguo la gara sempre da un mio ‘solito’ angolo, il secondo tempo l’ho trascorso nel magazzino della squadra adiacente al campo per seguire la gara Cosenza-Polissena. Al 3-2 del Polissena non potevamo festeggiare. Al termine della nostra gara, abbiamo seguito tutti la seconda in classifica: nel momento del 4-3 c’è stata un’esplosione di gioia. Questo risultato è frutto dei sacrifici che abbiamo svolto, insieme alla squadra e insieme al presidente”.
Poi Somma si è espresso sulla crescita del movimento del calcio a 5: “Il movimento in Campania è in crescita, in serie A ci sono tre squadre campane. L’anno prossimo ce ne saranno 4, più del Benevento che potrebbe salire con i play-off in serie A2. Grazie a Fabio Morra e ad Eleonora Peruggino stiamo avendo un bel riscontro e una bella pubblicità: molte persone si stanno avvicinando alla squadra e, più in generale, allo sport. A differenza del calcio a 11, giocare con i palazzetti pieni è sempre bellissimo. Per noi che ci siamo dentro è lo sport più bello del mondo”.
Non è stata una stagione semplice, visto che il Covid ha messo a dura prova anche il lavoro svolto dalla società partenopea: “Dal punto di vista organizzativo e nell’ambito della società, in relazione al periodo che stiamo vivendo, le difficoltà ci sono state. All’inizio della stagione ci sono stati tanti rinvii, tanti tamponi cercando di tenere la squadra come in bolla e anche con una vita sociale limitata. E’ stata una vittoria sofferta anche per questo. Tuttavia, siamo stati dei privilegiati, perché con attenzione e organizzazione, abbiamo comunque svolto il lavoro che amiamo. Ognuno, a partire dal presidente Serafino, svolte i propri ruoli cercando di farlo nel pieno delle proprie potenzialità. E’ bello che tutto sia stato coronato dalla promozione. Il presidente fa tanti sforzi per portare avanti questa squadra. Si potrebbe migliorare in tanti aspetti, in primis sperare che si possa disputare le gare a Fuorigrotta, accanto al vecchio San Paolo. Con tanti fondi del presidente e con nuove iniziative, con la serie A si potrebbero avvicinare nuovi sponsor e magari ampliare anche il settore giovanile. Siamo vice-campioni d’Italia under-17. C’è tanta passione, anche se poi per competere a certi livelli non è così facile”.
Infine, non poteva mancare un messaggio ai tifosi: “Dico loro di continuare a seguirci, c’è una stagione da finire e una final-eight da disputare per cercare di riportare il trofeo in Campania. In serie A ci andremo con i piedi per terra e da neo-promossa, ma cercheremo di divertirci e far felice i tifosi. L’unione di intenti ha fatto la differenza, ognuno nel proprio ruolo ha fatto del proprio meglio e di migliorarsi sempre. Abbiamo in squadra dei professionisti che sanno quando c’è da scherzare e sanno quando c’è da lavorare. Bisognerebbe stare all’interno per capire cosa si sta provando”.
