Finisce a reti bianche la sfida tra Gravina e Portici, 23^a giornata di serie D, girone H, disputatati allo Stefano Vicino. Lo scontro-salvezza non ha visto una gara particolarmente emozionante dal punto di vista delle azioni da gol e anche le squadre sono apparse molto attente a non concedere niente all’avversario in fase difensiva. Gli uomini di Mattiacci si sono ripresentati con il 4-4-2 che ha tenuto botta per l’intera gara alle iniziative della formazione di Gaburro. In ottica classifica, il pareggio maturato in Puglia, rilancia il Portici verso la zona salvezza. Contemporaneamente, infatti, la Puteolana ha pareggiato e Francavilla e Real Aversa sono uscite sconfitte dalle sfide rispettivamente contro Bitonto e Fasano. Crollo in casa del Brindisi contro il Taranto e classifica che resta più ‘corta’ a favore della squadra vesuviana. Decisivo nel match, come da titolo, Spina, estremo difensore dei vesuviani, che si è reso protagonista nella prima frazione di gioco parando un rigore ad Ungaro che avrebbe potuto essere decisivo per l’esito dell’incontro.
Secondo risultato utile consecutivo, dopo le 6 sconfitte consecutive che hanno mandato il Portici nel baratro. Alessandro Mattiacci continua a lavorare, per cercare di far sì che gli azzurri possano mantenere la categoria. Un punto d’oro, quello di Gravina, che significa soprattutto morale in vista della sfida casalinga contro il Bitonto. In attesa, soprattutto, dei chiarimenti in relazione alla situazione societaria della formazione campana.
Foto: Gabriele Cozzolino Fotografo
Gravina-Portici 0-0: Spina dice no a Ungaro, continua la cura Mattiacci
