Domani allo stadio Diego Armando Maradona è in programma la sfida tra Napoli e Bologna, gara valevole per la ventiseiesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 20:45. Azzurri reduci dal pareggio beffa di Reggio Emilia contro il Sassuolo, vittoria che era in pugno ed è poi stata gettata alle ortiche a tempo scaduto con un calcio di rigore praticamente regalato da una rimessa laterale a favore. Sarebbero stati tre punti d’oro per il prosieguo della stagione e che avrebbero seriamente rilanciato la squadra in ottica Champions dandole un’ottima spinta morale, ma invece si è trattato dell’ennesimo boccone amaro da digerire. Ora contro gli uomini di Mihajlovic, il Napoli è obbligato a vincere per restare aggrappato al treno Champions e provare ad accorciare le distanze dalle dirette concorrenti. I due big match di questa giornata di campionato, ovvero Juventus-Lazio e Inter-Atalanta, possono sicuramente rappresentare una buona occasione.
E’ fondamentale arrivare con una vittoria al trittico terribile, dove i partenopei incontreranno Milan, Juventus e Roma in trasferta nel giro di soli sette giorni. Una settimana decisiva nella quale potrebbero delinearsi le sorti degli azzurri, che sono chiamati ad affrontare queste ultime quattordici partite con carattere, come se fossero delle finali. Perchè il mancato raggiungimento della Champions League per il secondo anno consecutivo inciderebbe pesantemente sulle ambizioni future del club.
Riguardo alla situazione infortuni, Osimhen da ieri è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo e sarà a disposizione per il match di domani con anche qualche possibilità di poter giocare dal primo minuto. Non sarà del match Bakayoko, il centrocampista francese questa mattina non ha preso parte alla seduta per via di un attacco febbrile. Mentre per Lozano e Petagna prosegue la riabilitazione, il messicano si conta di poterlo riavere a disposizione per la gara di San Siro contro il Milan.
Domani di fronte ci sarà un Bologna in una situazione di classifica abbastanza tranquilla, i felsinei sono dodicesimi a quota 28 punti. Nel turno infrasettimanale la squadra di Mihajlovic è uscita sconfitta dalla Sardegna Arena per mano del Cagliari, ma sabato scorso si è imposta sulla Lazio con il risultato di 2-0 grazie ad una prestazione di ottimo livello. Gli emiliani sono una squadra che può usufruire di una buona organizzazione di gioco, dotata di un ottimo potenziale offensivo e con tra le proprie fila calciatori di qualità tecniche importanti, su tutti Soriano, Sansone Orsolini, Barrow e Palacio, che inoltre sono degli ottimi contropiedisti e ai quali dunque la retroguardia azzurra dovrà riservare molta attenzione.
Riguardo all’undici titolare, Gattuso attuerà diverse variazioni rispetto alla formazione schierata al Mapei Stadium. Tra i pali tornerà Ospina. La linea difensiva sarà composta dallo stesso quartetto che ha disputato il match di domenica scorsa contro il Benevento, dunque vedrà Di Lorenzo sulla fascia destra, la coppia Rrahmani-Koulibaly al centro e sulla corsia di sinistra Ghoulam. In mediana confermato il duo Fabian Ruiz-Demme considerata anche l’assenza di Bakayoko. In avanti Mertens parte in vantaggio nel ballottaggio con Osimhen e con ogni probabilità sarà nuovamente lui a guidare l’attacco con alle spalle il tridente sulla trequarti formato da Politano, Zielinski e Insigne.
Si schiera con il 4-2-3-1 anche Sinisa Mihajlovic. In porta Skorupski. La retroguardia sarà composta sulle fasce da De Silvestri a destra con Mbaye dalla parte opposta e al centro da Danilo e Soumaoro. A centrocampo agiranno Svanberg e Poli. In avanti due ballottaggi per il tecnico serbo, il primo è tra Orsolini e Skov Olsen e l’altro tra Barrow e Palacio. Partono in vantaggio Orsolini e Barrow. Dunque infine dovrebbe esserci il trio composto da Orsolini, Soriano e Sansone dietro Barrow.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Ghoulam – Fabian Ruiz, Demme – Politano, Zielinski, Insigne – Mertens. All. Gattuso
Bologna (4-2-3-1) Skorupski – De Silvestri, Danilo, Soumaoro, Mbaye – Svanberg, Poli – Orsolini, Soriano, Sansone – Barrow. All. Mihajlovic
