C’è chi dice no. E’ il molte società del campionato di Eccellenza che stanno esprimendo in queste ore il loro rifiuto nel ripartire ad aprile con la disputa del massimo campionato regionale.
Comunicato Costa D’Amalfi
La FC Costa d’Amalfi comunica ai propri sostenitori che non prenderà parte alla ripresa del Campionato di Eccellenza 2020/21: la dirigenza tutta ritiene che non sussistano le condizioni minime di sicurezza per i propri tesserati e collaboratori. In una fase come quella che stiamo vivendo, dove persino attività basilari come la Scuola vengono chiuse a tutela della collettività, riteniamo assolutamente inopportuno riprendere la pratica agonistica, esponendo a possibili contagi i nostri nuclei familiari.
Del resto, fin dalle riunioni di indirizzo abbiamo espresso invano il totale disaccordo con quello che il Comitato FIGC campano andava delineando e cioè di lasciar decidere ad ogni singola società la partecipazione o meno alla ripresa, sottraendosi in tal modo alle proprie responsabilità. Decidere di non decidere non è propriamente ciò che ci aspettiamo da chi governa il mondo dello sport e allora noi Costa d’Amalfi, in coscienza, abbiamo optato per la prosecuzione del fermo totale. Riprenderemo l’attività sportiva 2021/22 quando le condizioni generali lo consentiranno, nella certezza di ripresentarci all’appuntamento più forti di prima.
Comunicato Casoria Calcio
“Il Casoria Calcio rende noto che, pur apprezzando l’impegno profuso dalla Federazione per consentire lo svolgimento e la ripresa del campionato di Eccellenza, in data odierna ha formalmente comunicato alla FIGC LND CAMPANIA il proprio parere negativo alla ripresa dell’attività agonistica.
Senza entrare nel merito del format “a scartamento ridotto” ideato dagli organi federali per comprimere in due o tre mesi una stagione intera, l’unica vera motivazione che induce il Casoria Calcio a non considerare l’ipotesi di tornare in campo risiede nella constatazione che l’attuale emergenza epidemiologica è di gran lunga più grave – in termini di contagi registrati quotidianamente nella nostra Regione – rispetto a quella che lo scorso anno, in questo stesso periodo, determinò l’interruzione del campionato.
Pensare di riprendere allenamenti e partite in presenza di rischi così elevanti è, a giudizio del Casoria Calcio, qualcosa di assolutamente improponibile, se davvero si vuole mettere la salute al di sopra di ogni cosa, a ciò si aggiunga che i tempi di preparazione atletica dei tesserati si ridurrebbero a così pochi giorni che l’incolumità fisica degli stessi si limita notevolmente.
Come dimostra il dilagare di contagi di positività in Serie D, pur volendo adottare – con infinite difficoltà e seri dubbi sulla loro concreta attuabilità – tutti i protocolli e tutte le misure precauzionali previste, si fa davvero fatica a credere che tali sforzi possano garantire la dovuta sicurezza di calciatori e addetti ai lavori.
Riteniamo, inoltre, che le società dilettantistiche non abbiano ne gli assetti ne le strutture idonee a sostenere i primi casi di contagio che porterebbero inesorabilmente alla rinuncia strada facendo, meglio rinunciare a priori che partire e convivere con il timore di ammalarsi e di fermarsi nuovamente”.
Comunicato Polisportiva Grotta
Il Grotta mantiene la propria linea adottata a settembre. I giallorossi sono stati gli unici a non iniziare il campionato pur comparendo in calendario. Questo il comunicato del club irpino: “La società Polisportiva Grotta 1984 comunica ufficialmente che non parteciperà alla ripresa del Campionato di Eccellenza 2020/2021.
Pur apprezzando il lavoro svolto della LND Campania nella persona del Presidente Carmine Zigarelli e pur rispettando la scelta delle società che intenderanno ripartire, come già espresso nel comunicato dello scorso Settembre continuiamo a ritenere che non ci siano le condizioni necessarie per svolgere con serenità quella che è la nostra passione, a maggior ragione oggi che la situazione epidemiologica é in netto peggioramento.
E’ stata una decisione sofferta ma consapevole, nata dalla volontà di dare assoluta priorità alla salute di ogni singolo componente della società, i dirigenti, i magazzinieri, i giocatori, i tecnici e le rispettive famiglie.
Ora ci sarà tempo e modo per programmare il futuro quando le condizioni generali lo consentiranno.
Comunicato ASD Castel San Giorgio
L’Asd Castel San Giorgio, in riferimento all’adesione o meno alla ripresa del campionato regionale di Eccellenza, ha deciso di scegliere il no alla ripresa, pur consapevole dell’impossibilità di richiedere l’eventuale ripescaggio in D e dello svolgere allenamenti. Il nostro no è motivato dalla nuova crisi epidemiologica e dell’impossibilità, secondo noi, a conciliare l’impegno agonistico con un virus che mette a repentaglio la salute di tesserati, collaboratori, calciatori e tecnici.
Per noi la salute viene al primo posto, ed è più importante di qualsiasi vittoria sul campo. Siamo dilettanti come status, ma ci reputiamo professionisti in serietà. A chi l’ha chiesto, nel corso di questi mesi di lunga attesa, abbiamo dato la possibilità di giocare in serie superiore, con svincoli e con trasferimenti in prestito, andando incontro alle necessità e alle esigenze di tutti. Sinceri auguri a tutte le realtà calcistiche di Eccellenza che decideranno di proseguire l’annata secondo il format che verrà predisposto. Ai nostri tifosi, alla gente che ci apprezza e stima, ai tesserati che rimarranno con noi diamo appuntamento alla prossima stagione di Eccellenza. Noi ci saremo, accompagnati dalla speranza che la normalità, anche quella prettamente calcistica, possa tornare alla svelta.
Comunicato ASD Calpazio
“La A.s.d Calpazio comunica ai propri tesserati ed ai propri sostenitori di aver rinunciato, come sua facoltà, alla prosecuzione della stagione sportiva 2020/21.
In ragione della non obbligatorietà della ripresa, ma soprattutto allo scopo di tutelare i propri tesserati e le relative famiglie dal severo rischio di contagio, l’associazione ritiene, così come già rappresentato sin dalle prime riunioni preliminari in seno al Comitato Regionale Campania della L. N. D., che la partecipazione “all’appendice” del campionato d’eccellenza (così come strutturata), non possa giustificare l’assunzione di una responsabilità, sociale ed umana prima che economica, così sproporzionata.
Certo è che riprenderemo le nostre attività agonistiche, sempre nel campionato di Eccellenza conquistato sul campo, ma a partire dalla prossima stagione sportiva, allorquando l’emergenza epidemiologica in atto dovrebbe, lo speriamo tutti, finalmente attenuarsi.
Ringraziamo per il momento tutti i nostri tesserati, nonché i nostri sponsor che ci consentono, dal 1963, di vivere questa nostra fantastica storia d’amore per Capaccio e per il colore Granata.
Forza Calpazio!”
