Il campionato è giunto ad un punto di svolta. Domani sera allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli sfiderà la capolista Inter nel posticipo della trentunesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 20:45. Gli azzurri si apprestano ad affrontare Inter e Lazio nel giro di soli quattro giorni, due big match che potrebbero valere una stagione e che il Napoli disputerà entrambi al Maradona, dove dovrà provare a dare seguito al trend positivo tra le mura amiche. L’impressione è che le prossime due giornate di campionato possano seriamente delineare la corsa Champions e lo scontro diretto tra Atalanta e Juventus, può in ogni caso rappresentare una buona occasione per gli uomini di Gattuso.
I partenopei scenderanno in campo contro la corazzata di Conte, già conoscendo il risultato della sfida tra la formazione di Gasperini e quella di Pirlo. Per quanto riguarda il match del Gewiss Stadium, ci sarà da augurarsi un pareggio, mentre probabilmente il risultato peggiore sarebbe un successo dei bergamaschi. Una mancata vittoria della compagine orobica, in virtù del computo degli scontri diretti a favore con quest’ultima, darebbe al Napoli la certezza di essere quarto al termine della trentunesima giornata in caso di conquista dei tre punti con l’Inter. Mentre in caso di parità di punti con la Juventus, considerata la parità negli scontri diretti, varrebbe la differenza reti che attualmente vede in vantaggio i bianconeri.
Vista la lotta molto serrata, di ipotesi e calcoli se ne possono fare a bizzeffe, ma a prescindere da tutto, sarà necessario totalizzare almeno quattro punti contro Inter e Lazio e sbagliare poco o nulla nelle altre sei partite restanti. Otto finali da disputare e in cui dare cuore e anima per tornare nell’Europa dei grandi, poter guardare al futuro con ottimismo e allontanare lo spettro dei preoccupanti risvolti che avrebbe l’eventuale mancata qualificazione alla prossima Champions League. È un Napoli che da metà marzo, tolto il primo tempo di Torino, è tornato a giocare un calcio bello e di un’intensità raramente vista nel resto di questa stagione. La squadra mai come in queste ultime apparizioni, sta manifestando tutta la sua qualità e mostrando evidenti passi in avanti nel gioco. E l’auspico è che ciò possa contribuire ad un rendimento di alto livello in questo rush finale e al raggiungimento dell’obiettivo.
Di fronte ci sarà un’Inter ormai ad un passo dal tricolore e reduce da ben undici vittorie consecutive. Gli uomini di Conte hanno avuto una crescita costante con il passare dei mesi, acquisendo grande fiducia e dando vita ad un ruolino di marcia praticamente infallibile nel girone di ritorno. Pur non offrendo un calcio spettacolare, i nerazzurri stanno portando a casa lo scudetto grazie ad una grande solidità difensiva e ad un attacco molto prolifico.
Riguardo all’undici titolare con cui il Napoli scenderà in campo, sono due i principali dubbi per Gattuso. Tra i pali ci sarà Meret considerato l’infortunio di Ospina, l’estremo difensore colombiano ha rimediato un infortunio al bicipite femorale e sarà indisponibile per circa tre settimane. Un’assenza certamente pesante quella dell’ex Arsenal, che nel corso di questa stagione ha fornito un rendimento decisamente migliore rispetto ad Alex Meret. Nella linea di difesa è ballottaggio tra Hysaj e Mario Rui per una maglia da titolare sulla fascia sinistra, ma alla fine a spuntarla potrebbe essere il terzino albanese nel tentativo di provare a contenere maggiormente le avanzate di Hakimi. Al centro della retoroguardia dovrebbe rivedersi la coppia Manolas-Koulibaly, mentre sulla corsia di destra confermato Di Lorenzo. In mediana sarà nuovamente confermato il duo Fabian Ruiz-Demme. Il grande dubbio riguarda l’attacco, dove per il ruolo di prima punta c’è l’ormai consueto ballottaggio tra Mertens ed Osimhen. Secondo le ultime indiscrezioni, il nigeriano è in leggero vantaggio sul belga, che pur partendo dalla panchina sarebbe comunque pronto a subentrare nella ripresa. Dunque la strategia del tecnico calabrese potrebbe essere questa, ovvero quella di puntare dal primo minuto sulla fisicità e le capacità di fare a sportellate con i difensori avversari di Osimhen per poi utilizzare Mertens come arma a gara in corso. Alle spalle della punta agirà il tridente composto da Politano, Zielinski ed Insigne.
Conte si schiererà con il suo classico 3-5-2. In porta Handanovic. In difesa linea a tre composta da Skriniar, De Vrij e Bastoni. A centrocampo agiranno come esterni alti Hakimi a destra e uno tra Darmian e Ashley Young sulla corsia opposta, con al centro Barella, Brozovic ed Eriksen. In avanti la temibilissima coppia d’attacco formata da Lautaro Martinez e Lukaku.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj – Fabian Ruiz, Demme – Politano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Gattuso
Inter (3-5-2) Handanovic – Skriniar, De Vrij, Bastoni – Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian – Lautaro Martinez, Lukaku. All. Conte
