Pippo Inzaghi, tecnico del Benevento, ha presentato in conferenza stampa la gara di domani contro il Crotone, penultima di campionato: “Non ho mai pensato che l’essere offensivi sia una questione di moduli. Domani giocheremo all’attacco, abbiamo solo un risultato e dobbiamo vincere una gara fondamentale – ha esordito il tecnico piacentino. Lapadula? Sta bene, ha preso una botta alla caviglia in precedenza, ma ora sta bene. In questo momento abbiamo qualche alternativa in più, anche se calciatori come Sau e Iago ci avrebbero dato qualche certezza in più. In attacco abbiamo solo 4 uomini, ma i cambi saranno comunque fondamentali”.
Sull’importanza della gara di domani contro gli uomini di Serse Cosmi: “Domani non ci sono storie, dobbiamo vincere. La squadra mi è piaciuta: abbiamo perso contro Atalanta e Milan perché erano più forti, non perché abbiamo dato qualcosa in meno. Col Cagliari meritavamo qualcosa in più. In campo a giocare ci andrà chi sta meglio, anche se molte riflessioni saranno anche in virtù di chi subentrerà”. Stare senza Gaetano Letizia ha spesso costituito una perdita in determinate gare: “Letizia sta stringendo i denti: non sarebbe pronto per giocare neanche un minuto, ma ci sta aiutando. E’ un ragazzo d’oro, giocherebbe anche solo cn una gamba, ma sta facendo difficoltà da gennaio. E’ un calciatore che ci è mancato come Iago, ma c’è la voglia di farlo giocare perché ha caratteristiche uniche. Domani deciderò meglio quanto minutaggio dargli, perché è fondamentale”.
Sui tifosi e sul Crotone peggior difesa del campionato: “Tifosi? Per una neopromossa il pubblico in certe gare avrebbe fatto la differenza, ma non è una scusante. Nessuno ha giocato con il pubblico. Mi dispiace soprattutto per l’assenza di calciatori importanti. Se facessimo 6 punti, avremmo buone opportunità di salvarci. Crotone peggior difesa? Mi aspetto una grande partita, dobbiamo ripetere la partita contro il Cagliari. Se abbiamo quella voglia e quello spirito, sono sicuro che possiamo portare a casa i tre punti, sperando di poterci giocare tutto nell’ultima a Torino”.
Il Benevento, dunque, si trova ad una fondamentale svolta di stagione, a due giornate dal termine del secondo campionato nella massima serie. In virtù della sconfitta del Torino contro lo Spezia – sconfitta che di fatto ha sancito la salvezza meritata degli uomini allenati da Italiano – i sanniti, battendo il Crotone già retrocesso, potrebbero sperare di giocarsi tutto all’ultima di stagione, proprio in casa dei granata. C’è da ricordare, però, che il Torino il prossimo 18 maggio recupererà la sfida contro la Lazio, all’Olimpico, prima di scendere in campo contro i giallorossi in una gara che potrebbe essere da definitivo dentro o fuori. Inzaghi potrebbe riproporre il 4-3-2-1, modulo certamente un po’ più offensivo e volto ad imporsi sul terreno di gioco. Squalificato Caldirola, per il doppio giallo in pochi minuti nella gara contro l’Atalanata, e out ancora Iago Falque per gli ormai soliti problemi fisici. Ha riposato la scorsa giornata Roberto Insigne, che potrebbe scendere in campo dal 1′, insieme a Caprari a sostegno di Gianluca Lapadula. Schiattarella dovrebbe riprendere posto in regia, mentre nel reparto difensivo ipotizzabile la linea a 4 composta da Depaoli, Tuia, Glik e Barba. Difficile, a centrocampo, fare a meno di Ionita ed Hetemaj, arma in più sul cerchio di centrocampo.
Probabili formazioni
Benevento (4-3-2-1): Montipò; Depaoli, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Caprari, Lapadula, Insigne; All. Pippo Inzaghi
– Indisponibili: Iago Falque, Sau, Moncini, Caldirola (squalificato), Foulon
Crotone (3-5-2): Cordaz; Magallan, Golemic, Djidji/Luperto; Rispoli, Benali, Cigarini/Petriccione, Vulic, Molina; Simy, Ounas; All. Serse Cosmi
– Indisponibili: Messias (gastroenterite), Reca, Eduardo Henrique, Cuomo, Di Carmine
Benevento, Inzaghi: “Non ci sono storie, dobbiamo vincere e sperare di giocarci tutto all’ultimo”
