Milan-Benevento 2-0: a San Siro vince la qualità tecnica, sanniti inarrendevoli

Dai dieci punti di vantaggio sulla terzultima all’essere raggiunti dal Cagliari: la situazione del Benevento di Inzaghi è piuttosto delicata e la trasferta contro il Milan di Pioli non giunge nel momento migliore dei sanniti. Dopo la sconfitta interna – piuttosto pesante – contro l’Udinese al Vigorito, ai giallorossi non resta che vincere la sfida interna contro il Cagliari, (forse) ultima spiaggia di stagione per cercare la permanenza nella categoria.

PRIMO TEMPO
Pioli si riaffida ad Ibrahimovic, che torna tirolare dal 1′. Tra le fila giallorosse, invece, c’è la novità Iago Falque: l’esterno ex Torino, che più volte si è fermato per problemi fisici, ritorna titolare a guidare, insieme a Gianluca Lapadula, l’attacco del Benevento. Alla prima vera occasione, al 6′, il Milan passa in vantaggio: l’azione viene cominciata da Leao, passa tra i piedi di Saelemaekers che serve Calhanoglu; il turco conclude portando in vantaggio i rossoneri dall’interno dell’area, Montipò devia, ma non nel migliore dei modi. Il Benevento non approfitta, al 12′, di un errore difensivo rossonero: Lapadula prova a sfruttare un incertezza della linea dei 4 rossoneri, senza tuttavia riuscire ad impensierire la porta avversaria. I giallorossi per ora incapaci di reagire alla volontà degli uomini di Pioli di imporsi per proseguire la corsa che varrebbe ritorno in Champions. Al 14′ Ionita calcia dalla distanza mettendo in difficoltà Donnarumma che deve rifugiarsi in angolo; sul capovolgimento di fronte i rossoneri non sfruttano un buon contropiede, potenziale palla gol del raddoppio. Nella fase centrale del primo tempo è ancora il Milan a tenere il pallino del gioco, con gli uomini di Pioli alla ricerca del raddoppio. I sanniti, però, quando reagiscono riescono a mettere nella propria metà capo: all’altezza del 33′ gli uomini di Inzaghi sembrano prendere coraggio. Quattro minuti dopo Theo Hernandez impegna Montipò in una grande parata che evita il raddoppio. Sul finire del primo tempo ripartenza pericolosissima del Milan: il 3 va 2 viene annullato miracolosamente da Caldirola. Il punteggio rimane invariato, con l’occasione di Ibrahimovic che sfiora il raddoppio trovando l’opposizione di Montipò. All’intervallo è 1 a 0 per gli uomini di Pioli.

SECONDO TEMPO
La ripresa comincia con un solo cambio tra i 22 uomini sul terreno del gioco, con Tonali al posto di Bennacer. I sanniti sembrano entrare in campo in maniera decisa, per cercare di impensierire il Milan. Significativa è la conclusione di Dabo al 50′ che sfiora il palo, nonostante Donnarumma la battezzi con lo sguardo fuori. Dopo la conclusione di Iago Falque, che spaventa ancora una volta la porta rossonera, è il turno di Calhanoglu, uomo più pericoloso tra le fila dei padroni di casa. Il turco prova a mettersi in proprio e calcia, palla a lato di poco. Il Milan, però, ha un’altra qualità il raddoppio lo trova: Ibrahimovic viene servito in posizione regolare, calcia e viene respinto da Montipò; sulla ribattutta, però, Theo Hernandez porta a due il conto dei gol. Siamo al minuto 60. Gara in salita, ora, per i sanniti che vedono spegnersi le speranze di un pareggio. Al Benevento, tuttavia, non manca l’opportunità di rientrare in partita: quando Depaoli serve al centro Lapadula, il peruviano gira di testa sfiorando il gol che avrebbe rimesso i sanniti in partita. E ancora quando al tiro va Roberto Insigne, avvicinandosi ancora pericolosamente all’area dei padroni di casa. Partita emozionante con i sanniti che non rinunciano a mettere in difficoltà gli uomini di Pioli e provano comunque a rientrare nel match. Non poche nell’ultimo quarto di gara le occasioni a favore del Milan che non è riuscito, tuttavia, a trovare la rete del definitivo tris. Nell’extra-time il punteggio non cambia e la gara termina sul 2 a 0.

Troppa la qualità dei rossoneri, evidente sul terreno di gioco e che spegne il coraggio dei sanniti di provare a riaprire il match. Come si poteva immaginare la gara decisiva del Benevento sarà in casa contro il Cagliari, che domani scenderà in campo al Maradona contro il Napoli di Gattuso, una delle squadre più in forma del campionato.

TABELLINO

MILAN (4-2-3-1): Donnarumma; Theo Hernandez (76′ Calabria), Romagnoli, Tomori, Dalot; Jessie, Bennacer (46′ Tonali), Leao (70′ Rebic), Calhanoglu (86′ Brahim Diaz), Saelemaekers (70′ Castillejo); Ibrahimovic; All. Pioli

BENEVENTO (3-5-2): Montipò; Glik (76′ Caprari), Caldirola, Barba; Depaoli, Dabo (86′ Andres Tello), Viola, Ionita, Improta; Lapadula (76′ Gaich), Iago Falque (55′ Insigne); All. Inzaghi

MARCATORI: 5′ Calhanoglu, 60′ Theo Hernandez,
AMMONITI: 38′ Bennacer, 90+4 Castillejo
ESPULSI: –
ARBITRO: Gianpaolo Calvarese