Il Napoli, soltanto tre giorni dopo l’importante vittoria di La Spezia, incontrerà l’Udinese allo stadio Diego Armando Maradona nell’anticipo della trentaseiesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 20:45. Il successo per 4-1 in Liguria ha permesso agli azzurri di riportarsi in zona Champions e la gara di domani può consistere in un’altra tappa di fondamentale importanza per il raggiungimento dell’obiettivo. Nel posticipo della trentacinquesima giornata di campionato, il Milan ha sbancato l’Allianz Stadium imponendosi sulla Juventus con un altisonante 0-3. Dopo il risultato della sfida tra le due dirette concorrenti, il Napoli è quarto in classifica con un punto di vantaggio sulla Juventus e a due lunghezze di ritardo da Atalanta e Milan. Dunque le due compagini lombarde hanno compiuto un importante passo verso la massima competizione europea e potrebbero entrambe arrivare allo scontro diretto dell’ultima giornata già aritmeticamente qualificate in Champions.
Gli azzurri sono quindi chiamati a mantenere il vantaggio sulla Juventus, che ha sulla carta un calendario più complicato in queste ultime tre giornate di campionato. Nel caso in cui gli uomini di Pirlo dovessero collezionare meno di nove punti, il Napoli sarebbe in Champions League anche con due vittorie e un pareggio. I prossimi due impegni dei bianconeri saranno con il Sassuolo in trasferta e l’Inter in casa; la squadra di De Zerbi sta attraversando un ottimo momento di forma ed è in corsa per un posto nella nuova Conference League, mentre sarà da vedere con quale verve i nerazzurri di Conte, essendo già Campioni d’Italia, affronteranno Ronaldo e compagni. In ogni caso il Napoli è padrone del proprio destino e ha tutte le carte in regola per mantenere il vantaggio sui rivali. Bisognerà mantenere alta la concentrazione e considerare il rischio di dover far fronte ai ben noti intralci che possono subentrare in un testa a testa con la Juventus, che i partenopei hanno più volte provato sulla propria pelle. Al Picco, la squadra ha confermato la sua ottima condizione psico-fisica in una gara dominata in lungo e in largo e nella quale è stata cinica e ha fatto sin da subito prevalere la propria netta superiorità tecnica. Gli uomini di Gattuso dovranno essere bravi a fare lo stesso nelle ultime tre finali contro Udinese, Fiorentina e Verona.
Di fronte ci sarà un’Udinese undicesima in classifica a quota 40 punti e praticamente certa della salvezza. I friulani sono una formazione dotata di un’ottima compattezza e solidità difensiva, difatti tra le squadre che occupano la seconda metà della classifica sono di gran lunga quella che ha il minor numero di reti subite. Gotti, soprattutto quando affronta le big, è solito adottare un assetto iper-difensivo con cui punta a chiudere tutti gli spazi. La retroguardia azzurra dovrà rivolgere particolare attenzione ad un Rodrigo De Paul, in stato di grazia in questo rush finale e sempre più nel mirino di grandi club.
Riguardo all’undici titolare con cui il Napoli scenderà in campo, Gattuso dovrebbe attuare due cambi rispetto alla formazione schierata contro lo Spezia. Tra i pali è ballottaggio tra Meret e Ospina, il colombiano ha recuperato dall’infortunio e ha qualche chance di tornare titolare, ma il tecnico calabrese potrebbe preferire non rischiarlo ancora e per ora sembra essere comunque in vantaggio l’estremo difensore ex Spal. Al centro della retroguardia, considerate le assenze di Koulibaly per infortunio e di Maksimovic per positività al Covid-19, sarà obbligata la conferma della coppia Manolas-Rrahmani. Poi a completare il reparto difensivo ci sarà Di Lorenzo sulla fascia destra con probabilmente Mario Rui ad occupare la corsia opposta, questa volta il terzino portoghese dovrebbe avere la meglio nel ballottaggio con Hysaj, che potrebbe essere preservato per la sfida alla Fiorentina. In mediana si va verso la conferma del duo Fabian Ruiz-Demme. Mentre in attacco, Mertens non è al meglio dopo il lieve trauma distorsivo alla caviglia rimediato a La Spezia. Ma il numero 14 ha svolto l’ultima seduta di allenamento interamente con il gruppo e dunque, presumibilmente, sarà ugualmente inserito nella lista dei convocati. Stavolta per fortuna, per il belga l’infortunio alla caviglia è stato molto meno grave del precedente. A guidare il reparto offensivo sarà certamente Victor Osimhen, reduce da un’altra straordinaria prestazione condita da una doppietta e dall’assist per il quarto gol siglato da Lozano. Il nigeriano sta esaltando al meglio le sue grandi doti in velocità, fisicità e nel conferire profondità alla squadra. Allo stesso tempo i meriti vanno anche ai compagni che lo stanno mettendo nelle giuste condizioni di poter sfruttare a pieno le sue caratteristiche. Alle spalle della punta dovrebbe ritrovare una maglia dal primo minuto Hirving Lozano, il messicano è quindi il favorito per andare a comporre il trio sulla trequarti insieme a Zielinski ed Insigne.
Gotti invece si schiererà con il suo consueto 3-5-2. In porta Musso. In difesa dovrebbe esserci la linea a tre formata da De Maio, Nuytinck ed uno tra Bonifazi e Samir. Nel centrocampo a cinque agiranno Stryger Larsen e Molina sugli esterni con al centro Walace, Arslan e De Paul. In avanti coppia d’attacco formata da Pereyra e Okaka.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Meret – Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Mario Rui – Fabian Ruiz, Demme – Lozano, Zielinski, Insigne – Osimhen. All. Gattuso
Udinese (3-5-2) Musso – De Maio, Bonifazi, Nuytinck – Stryger Larsen, Walace, Arslan, De Paul, Molina – Pereyra, Okaka. All. Gotti
