Dopo la vittoria contro il Galles, nell’ultima gara dei gironi (gruppo A), Roberto Mancini, commissario tecnico della Nazionale ha commentato così la gara a Rai Sport: “Era una partita che volevamo vincere a tutti i costi anche se poteva non servire a nulla – ha esordito l’ex tecnico dell’Inter. Complimenti ai ragazzi che hanno avuto la giusta mentalità, non era facile entrare in una partita così. Certo avremmo potuto segnare un altro gol, ma non è stato facile perché il Galles si è difeso bene. Cambi? È stato molto importante perché abbiamo dimostrato che, pur cambiando più di un elemento, i ragazzi sanno quello che devono fare. Motivo per il quale dico che non esistono titolari, ma soltanto undici calciatori che scendono sul terreno di gioco”.
Poi, alla domanda sull’Italia come nazionale più in forma Mancini ha dichiarato: “Non è vero che non abbiamo delle difficoltà, tutte le partite sono difficili. E dagli ottavi non c’è una favorita, ogni squadra può vincere”. Sul record di Pozzo – dopo 82 anni l’Italia ha eguagliato le 30 gare senza sconfitta, record ottenuto tra il 1935 e il 1939 – ha tenuto i piedi per terra: “Pozzo, però, ha vinto, noi non abbiamo ancora fatto niente”. Infine, un saluto alla città di Roma: “Voglio ringraziare sinceramente questa città che ci ha ospitato. Dedichiamo queste vittorie a tutti quei ragazzini che stanno attraversando un momento di sofferenza”.
