Benevento, Caserta: “Senza Sau e Improta, a Como non escludo il 4-4-2”

Fabio Caserta, tecnico del Benevento (che oggi compie 43 anni), ha parlato alla vigilia del match contro il Como, presentando la trasferta lombarda valevole per la 6^a giornata di B. L’allenatore ha innanzitutto chiarito l’assenza di due perni importanti del suo scacchiere: “Non ci saranno né Sau e né Improta – per il numero 16 si profila una situazione più delicata al femorale (i tempi di recupero vanno dalle 3 alle 4 settimane) – per motivi fisici. L’assenza di Improta peserà, al suo posto potrebbe giocare Brignola. Devo assicurarmi che Glik e Barba siano al 100% della forma fisica, altrimenti non escluso l’impiego di Vogliacco che, indipendentemente dalla partenza dal 1′, resta un giocatore molto affidabile. Non avendo Sau dovrò pensare ad un Benevento più strutturato: sto valutando di far partire sia Moncini che Lapadula dall’inizio”. Infatti, Caserta non ha escluso l’utilizzo del 4-4-2: “È un modulo che mi piace. Sebbene non mi piaccia ragionare per moduli e schemi, cerco sempre di adattarmi alla rosa che ho a disposizione nella gara e cerco di utilizzare più sistemi di gioco. Mettere due punte significa creare più pericolosità e anche aiutare Lapadula, con Moncini, ad essere più incisivo. È un assetto offensivo, ma è necessario mantenere bene l’equilibrio”.

Sulla trasferta di Como e sulla prestazione che si aspetta: “Sarà una partita difficile da affrontare nel migliore dei modi. È un campionato in cui ogni squadra può fare risultato e c’è bisogno di affrontare ogni gara con lo spirito giusto. Regalo? Mi aspetto semplicemente una grande prestazione. Bisogna entrare nell’ottica che questa squadra ha grande qualità e, come già detto, deve anche imparare a soffrire per poi essere pericolosa”.