Dopo la vittoria contro l’Ascoli di Sottil, in una trasferta certamente non facile, il Benevento di Caserta torna tra le mura amiche per affrontare il Cittadella. A guidare i veneti, però, stavolta c’è Edoardo Gorini, che ha ereditato la panchina di Venturato. L’ex tecnico aveva sfiorato (ancora una volta) la serie A, nella finale play-off dello scorso campionato che ha visto trionfare il Venezia di Paolo Zanetti. Tuttavia, confermate le ambizioni di una società che vorrebbe ritentare l’assalto alla prima storica promozione in A. Confermate, però, anche quelle di Vigorito che – il patron non è stato esplicito, ma di fatto il riconfermare certi pezzi grossi è più di una prova – ha sottolineato quanto il sogno resti quello di ritornare in A, finalmente per restarci. Benevento-Cittadella, dunque, si prospetta un incontro aperto, tra due squadre che non rinunciano a giocare dal principio per vincere.
PRIMO TEMPO
Caserta riconferma l’undici titolare contro l’Ascoli, affidandosi ancora una volta al 4-3-3 con Ionita e Acampora attorno a Calò. Di contro, Gorini sceglie ancora Okwonkwo, a segno contro il Pordenone, per guidare il reparto offensivo e preferisce far partire dalla panchina Enrico Baldini; rifiata Perticone e tra i pali torna Maniero. Gara da ex, infine, per Alberto Paleari, protagonista soprattutto nella stagione 2017/18 con la maglia veneta.
La prima occasione del match capita al 2′: Benedetti dalla sinistra pesca in area Okwonkwo che gira di testa, di poco alto il pallone. L’attaccante ci riprova un paio di minuti dopo dal limite, con un sinistro che non crea pericolo a Paleari. Squadre già un po’ lunghe in quest’avvio di gara. A passare in vantaggio, però, al 5′ è il Benevento: dall’out di sinistra Improta serve Acampora al limite che col sinistro fa partire una parabola imparabile sul secondo palo per Maniero. Prima rete con la maglia giallorossa per l’ex Spezia e punteggio sbloccato. Il Cittadella risponde sempre affidandosi agli inserimenti: al 7′ è ancora Benedetti che stavolta, in area, pesca Vita. Il calciatore non impatta bene e indirizza la palla troppo lateralmente. I veneti, però, continuano la loro ricerca del pari: all’11 dopo una conclusione in area di Antonucci, dalla sinistra, la palla finisce ad Owkonwko; la sua girata sfiora il palo destro di Paleari, ad un passo dal gol dell’1 a 1.
Il pari, però, è questione di minuti: al 13′ Antonucci scappa al centro del campo servendo Owkonwko sul limite sinistro dell’area; il numero 22 sterza centralmente evitando Calò e insacca rivelandosi ancora decisivo. Dopo due occasioni per parte, è il Benevento a sfiorare il gol del raddoppio: al 20′, Improta scappa a campo aperto contro Maniero, si aggiusta la palla sul sinistro, ma sbaglia clamorosamente. Un minuto dopo, Danzi serve dalla sinistra Tavernelli, in area; il trequartista aggancia e gira di destro, deviazione decisiva di Paleari. Match che non annoia e ricco di emozioni fin qui: il Benevento sfrutta la mobilità di Sau per i fraseggi al limite dell’area, mentre il Cittadella si appoggia alla forza fisica di Okwonwko. I veneti spingono quasi sempre sulla fascia sinistra con il duo Benedetti-Branca: al 43′ è proprio il terzino a scappare alle spalle di Calò e a crossare un pallone teso al centro, non deviato in rete, però, da nessuno. L’ultimo squillo del primo tempo arriva allo scoccare del 46′: Elia serve Insigne al limite dell’area che esplode il sinistro, alto non di molto sulla porta di Maniero. Il punteggio, al fischio d’intervallo, resta sull’1 a 1.
SECONDO TEMPO
Due novità nello scacchiere di Caserta: l’entrata sul terreno di gioco di Tello e Lapadula, a sostituire Acampora e Sau; nessun cambio, invece, per gli undici di Gorini. Cambia, invece, il tempo, ma non il copione: le due squadre, infatti, continuano a giocare a ritmi abbastanza alti, cercando di colpire spesso con capovolgimenti dalla parte opposta. Il primo tentativo viene affidato al sinistro dal limite, su punizione di Benedetti, controllato facilmente da Paleari, al 54′. Sono i veneti a tenere il pallino del gioco, in una fase del match in cui il Benevento non riesce a ripartire per fare male. Al 62′, Okwonkwo sfrutta una deviazione di Barba e punta la porta giallorossa; pallone sul destro e conclusione che impegna Paleari, costretto a rifugiarsi in angolo. Tanto Cittadella in questo frangente di gioco, meno Benevento che non riesce a sfruttare l’ingresso di Gianluca Lapadula. Caserta, dunque, lancia dentro Moncini togliendo Roberto Insigne per appesantire il reparto offensivo. Il cambi premia il tecnico calabrese: al 70′, il lancio lungo di Barba permette al duo d’attacco di mettere in crisi i centrali del Cittadella. Lapadula spicca servendo Moncini; l’ex Cittadella perde di vista il pallone, lo raccoglie il peruviano scaraventandolo in rete per il 2 a 1 delle Streghe. Gli uomini di Gorini rispondono al 73′: Benedetti, con un corner dalla sinistra, pesca Okwonkwo; girata di testa e palla bloccata da Paleari in sicurezza. Quando mancano dieci minuti alla fine dell’incontro, il Cittadella prova gli assalti per il pari. Il Benevento, però, non si abbassa e continua a costruire in cerca del tris che giunge all’84’: dalla destra Letizia premia l’inserimento di Elia, palla al centro e destro del peruviani che – c’è una deviazione ad aiutarlo – sigla la doppietta personale. Passano soltanto due minuti e, in maniera devastante, l’ex Pescara sigla addirittura la tripletta: Tello scappa a campo aperto, serve sulla destra Moncini, palla al centro per il 9. Chiude le pratiche il Benevento calando un poker che mette il sigillo sul match. Al 90′ ci riprova, per l’orgoglio, Okwonwko: cross di Vita dalla destra e spiccata di testa che non spaventa Paleari. Al termine dei 4′ di recupero, è festa al Vigorito per la seconda vittoria consecutiva che rilancia i sanniti verso le zone alte della classifica. Decisivo Lapadula con una tripletta e Caserta dalla panchina che legge bene il match e cambia al momento giusto.
TABELLINO
Benevento (4-3-3): Paleari; Letizia, Glik, Barba, Foulon; Ionita, Calò (59′ Viviani), Acampora (46′ Tello); Improta (22′ Elia), Sau (46′ Lapadula), Insigne (66′ Moncini); All. Fabio Caserta
Cittadella (4-3-2-1): Maniero; Bendetti, Adorni, Frare (56′ Perticone), Cassandro (79′ D’Urso); Branca, Danzi (79′ Pavan), Vita; Tavernelli (55′ Cuppone), Antonucci (67′ Baldini); Okwonwko; All. Edoardo Gorini
Marcatori: 5′ Acampora, 13′ Owkonwko, 70′ – 84′ – 86′ Lapadula
Ammoniti: 30′ Acampora, 35′ Okwonwko, 40′ Danzi, 45′ Antonucci, 63′ Benedetti, 88′ Pavan
Espulsi: –
Arbitro: Francesco Cosso
