Il protagonista azzurro – Qualità, duttilità tattica e tiro da fuori: è il miglior Fabian di sempre

Il Napoli batte per 3-0 il Bologna riprendendosi la vetta della classifica in condivisione con il Milan. Al Maradona una gara dominata in lungo e in largo, amministrata dall’inizio alla fine e praticamente mai stata in discussione. Un Napoli che vince con una facilità disarmante, che lascia le briciole agli avversari e che partita dopo partita conferma la tutta la sua forza, autorevolezza e convinzione nei propri mezzi. Il capolavoro di Spalletti ha portato questa squadra ad una notevole progressione tecnica, tattica e mentale, a perfezionare ogni singolo aspetto che le permettesse di manifestare tutto il proprio potenziale e compiere il definitivo salto di qualità. Oltre al gioco corale e ad un devastante potenziale offensivo, in questo avvio tra i grandi punti di forza degli azzurri c’è stata senza alcun dubbio la difesa, sono infatti ben sette i clean sheet e appena tre i gol subiti in dieci partite. La coppia Rrahmani-Koulibaly sta costituendo un vero e proprio muro invalicabile, ma la solidità della retroguardia partenopea è merito anche del grande equilibrio di squadra e della capacità di centrocampisti e attaccanti di interpretare entrambe le fasi. Dunque questo Napoli mostra di avere tutte le carte in regola per continuare a vivere un campionato da protagonista e poter coltivare il sogno scudetto. Continuando così nessun traguardo è precluso.

Il protagonista della nostra rubrica settimanale è un Fabian Ruiz sempre più in ascesa. Ci sono tutti i presupposti affinchè questo sia l’anno della consacrazione per il centrocampista spagnolo, il cui rendimento in costante crescita è l’emblema di quanto l’operato di Luciano Spalletti stia riuscendo a tirare fuori il meglio da ognuno. Il tecnico toscano ha affidato a Fabian un ruolo chiave nel suo scacchiere tattico e l’ex Betis sta mettendo pienamente in atto tutto il suo diffuso bagaglio tecnico e mostrando anche una completezza ed un intelligenza tattica mai vista nelle scorse stagioni. Le sue qualità non sono mai state in dubbio, ma il Fabian attuale è di gran lunga il migliore visto dal suo arrivo in Italia. Il numero 8 sembra aver definitivamente trovato quella continuità di prestazioni che nelle precedenti annate gli era sempre mancata per esprimere al meglio il proprio potenziale. Fabian Ruiz appare come il faro del centrocampo azzurro, un tuttofare in grado di impostare la manovra, imporre la propria qualità e dettare i tempi. Inoltre in questo periodo ha il sinistro particolarmente caldo e sta riuscendo a sfruttare alla grande quello che è sempre stato un suo marchio di fabbrica, ovvero il tiro da fuori area. Il classe 1996 ha già messo a segno tre reti in campionato, tutte arrivate tramite delle conclusioni chirurgiche da fuori. Un altro grande merito di Fabian in quest’inizio di stagione è la duttilità, infatti, sotto l’occhio attento di Spalletti, sta mostrando capacità nel sapersi adattare sia in un centrocampo a due che a tre agendo nella posizione di play. Determinante la presenza al suo fianco di Anguissa, che con il prezioso lavoro in interdizione, copre le spalle allo spagnolo e mette quest’ultimo nelle condizioni adatte per essere maggiormente libero da eccessivi compiti in copertura e poter inventare esaltando il suo talento. La coppia Fabian-Anguissa è un concentrato di qualità, quantità e fisicità. Dunque è un Fabian Ruiz che sta fornendo prestazioni all’altezza delle aspettative e che ora spera anche di riconquistarsi un meritato posto nella nazionale spagnola.