Nella giornata di ieri, il direttore sportivo della Mariglianese Orlando Stiletti ha rilasciato, come di consueto, le sue dichiarazioni pre-gara ai canali ufficiali del club, presentando la prossima sfida contro il Bitonto, raccontando il momento felice dei biancazzurri e dando anche qualche importante spunto di calciomercato.
Ecco cosa ha detto:
Momento meraviglioso in casa Mariglianese
“Assolutamente si, veniamo da tre vittorie consecutive ma non dobbiamo montarci la testa perché il nostro obiettivo è la salvezza e prima la raggiungiamo meglio sarà per tutti. Oggi il periodo ci sorride. Sorridiamo noi, lo staff, siamo sereni in un ambiente dove si può fare calcio”.
Le Sue campagne acquisti sono sempre state molto oculate. Oggi i suoi giocatori sono tra i più richiesti sul mercato.
“È un motivo di grande soddisfazione. Oltre Varchetta, Esposito e Langella abbiamo ragazzi che venivano da stagioni deludenti e che avevano solo bisogno di fiducia per emergere. Oggi abbiamo creato questa bella situazione. Non ci sentiamo bisognosi di acquistare giocatori importanti. Faremo degli innesti in reparti dove non abbiamo il doppio ricambio”.
I gioielli resteranno a Marigliano?
“Assolutamente si, non c’è richiesta che tenga. Togliamo ogni dubbio. È giusto che rimangano con noi. A fine stagione vedremo”.
Domenica riceverete il Bitonto
“È forse la squadra più forte in questo girone. Bitonto, Cerignola e qualcun altro sono di un altro pianeta. So bene come interpretano il calcio. Vogliono sempre il meglio dagli allenatori, calciatori e dal mercato”.
A proposito di mercato. Si vedono tante campagne acquisti faraoniche che non sono seguite da risultati. Ci vuole bravura o competenza per fare un lavoro come il suo?
“Credo che bisogna averle entrambe e anche fortuna e tempo. Contro Lavello e Casertana abbiamo giocato con la stessa difesa dell’anno scorso, facendo una bella figura. Aracri, che era con noi l’anno scorso, è a 4 gol. È il frutto di un lavoro fatto con il mister che ha saputo prendere il meglio da questi ragazzi e metterlo sul campo. Il tempo, la pazienza, la competenza e la perseveranza sono le nostre armi. Siamo consapevoli di essere una squadra normale che però gode della piena fiducia del presidente, che non ci ha mai messo i bastoni fra le ruote, e noi stiamo cercando di ripagare tale fiducia. A noi non piacciono molto i riflettori, ci piace lavorare in campo per difendere la nostra categoria”.
