Questa sera allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Atalanta, gara valevole per la sedicesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 20:45. In una situazione di totale emergenza, gli azzurri si apprestano ad affrontare uno scontro d’alta classifica di fondamentale importanza in ottica primato. Come se non bastassero le assenze di Osimhen e Anguissa, si sono aggiunti alla lista degli indisponibili Koulibaly, Fabian Ruiz ed Insigne.
Dunque Spalletti si trova costretto a dover affrontare il momento chiave di questa prima parte di stagione con gli uomini contati e senza coloro che in pratica costituiscono la colonna portante della squadra. Uno scenario tutt’altro che semplice a cui far fronte, considerato che con i tanti impegni ravvicinati sarebbe stato necessario attuare una rotazione dell’intero organico per poter gestire al meglio le forze. Mentre a questo punto non resta che stringere i denti e fare affidamento sugli effettivi rimasti a disposizione, i quali sono davvero chiamati agli straordinari. Koulibaly purtroppo dovrà restare fermo ai box per un mese e visto che a gennaio ci sarà la Coppa d’Africa, con ogni probabilità il Napoli dovrà fare a meno del “Comandante” per due mesi. Mentre Insigne, Fabian e Anguissa si conta di recuperarli tutti nel giro di due settimane. Spalletti nonostante le problematiche ci ha tenuto a suonare la carica e trasmettere fiducia ai suoi. Con la citazione “Siamo il mezzo per raggiungere la nostra felicità” il tecnico toscano ha invitato la squadra a restare compatta e a cercare la forza per continuare ad andare oltre le difficoltà.
Di fronte ci sarà un’Atalanta quarta in classifica a quota 31 punti. Dopo una partenza altalenante, la squadra di Gasperini appare in costante crescita di condizione gara dopo gara ed in campionato è reduce da quattro vittorie consecutive. La formazione orobica gode di un vero e proprio strapotere fisico e di un potenziale offensivo devastante. Anche se non si tratta per nulla di un compito semplice, il Napoli dovrà provare a prendere il pallino del gioco e puntare fortemente sul fraseggio veloce nello stretto, proprio come accaduto contro la Lazio. Quest’ultima può senza dubbio essere la risorsa giusta per eludere il pressing alto e sfruttare quegli spazi che l’Atalanta è solita concedere.
Riguardo all’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, per Spalletti scelte obbligate in ogni reparto. Tra i pali ci sarà Ospina. Davanti all’estremo difensore colombiano, sarà Juan Jesus a sostituire Koulibaly e ad affiancare Rrahmani al centro della retroguardia. Sarebbe ovviamente importante riavere a pieno regime Manolas, che attualmente è ancora alle prese con problemi muscolari. Sulle fasce tutto confermato con Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra.
A centrocampo Demme e Lobotka formeranno il duo di mediana. L’unico reale dubbio di formazione riguarda il sostituto di Insigne. Il favorito per fare le veci del capitano sembra essere Elif Elmas, dunque secondo le ultime indiscrezioni si va verso un tridente alle spalle della punta composto da Lozano a destra, Zielinski nella posizione di trequartista ed Elmas a sinistra. Tuttavia non è da escludere l’ipotesi di un inserimento dal primo minuto di Adam Ounas oppure di Politano, con eventualmente Lozano a spostarsi sull’out di sinistra. Ma considerato che Matteo Politano ha appena smaltito il Covid e a Reggio Emilia è parso ancora non al top della condizione, presumibilmente Spalletti deciderà di non schierarlo dall’inizio. A guidare l’attacco Dries Mertens. Proprio il numero 14, che ha pienamente confermato la sua funzione di leader tecnico e carismatico, può essere l’elemento chiave su cui la squadra può appoggiarsi per sopperire alle mancanze nel miglior modo possibile.
Gasperini opterà per il 3-4-2-1. Con in porta Musso. In difesa Toloi, Palomino ed uno tra Djimsiti e Demiral formeranno la linea a tre. Nel centrocampo a quattro Zappacosta e Maehle agiranno sugli esterni con in mediana Freuler e De Roon. Per quanto riguarda i due alle spalle della punta c’è un doppio ballottaggio, il primo tra Pasalic e Pessina e l’altro tra Malinovskyi ed Ilicic, ma sembrano partire in vantaggio il croato e l’ucraino. Nel ruolo di centravanti sarà presente l’inamovibile Duvan Zapata.
Probabili formazioni
Napoli (4-2-3-1) Ospina – Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui – Demme, Lobotka – Lozano, Zielinski, Elmas – Mertens. All. Spalletti
Atalanta (3-4-2-1) Musso – Toloi, Palomino, Djimsiti – Zappacosta, Freuler, De Roon, Maehle – Pasalic, Malinovskyi – Zapata. All. Gasperini
Foto: SSC Napoli
