La motivazione non basta. Il Napoli cede il posto al Milan: è 0-1 al Maradona

Con la benedizione di Maradona, come ha detto in conferenza Luciano Spalletti, nello stadio che porta il suo nome, il Napoli incontra il Milan per una sfida che ha tutto il sapore di uno spettacolo unico. La 28° giornata del campionato di Serie A mette in palio 3 punti d’oro, ammanendo più di uno scontro diretto, ma un vero e proprio duello per la lotta scudetto a dieci giornate dalla fine del campionato.

PRIMO TEMPO:

Il Napoli è motivato, aggressivo sin dal primo minuto e dopo soli cento secondi Politano, battuto un calcio d’angolo, riceve di nuovo da Insigne, poi mette palla al centro dell’aria, dove Rrahmani calcia al volo di potenza, alzando troppo il calibro. Al 20′ Di Lorenzo allunga in verticale per la cavalcata di Osimhen, il quale calcia di potenza colpendo l’esterno della rete. Il Milan cresce e risponde con un’azione tutta personale, calciando da fuori aria, ma Ospina si distende e para. I milanesi strappano il controllo del possesso agli azzurri, cambiando spesso le posizioni per confondere la pressione azzurra in fase di non possesso. Poche azioni nei primi 45 minuti, i quali si concludono a reti inviolate.

SECONDO TEMPO:

Il Milan passa in vantaggio dopo quattro minuti dall’inizio della rispresa: calcio di punizione battuto verso l’aria di rigore, una serie di finte favorisce Tonali che calcia, tra un tiro e un passaggio, poi Giroud devia col sinistro in porta. Cinque mimuti più tardi Bennacer si propone per un’azione personale, rientra col sinistro e calcia a giro costringendo Ospina a distendersi. Al 72′ avanzano amcora i diavoli sulla fascia sinistra, Kessie prende palla e calcia, ma trova la deviazione di Di Lorenzo. Poco dopo, a seguito di un cross partito dai piedi di Mertens su calcio d’angolo, mentre infiamma a palla in gioco una rissa tra Hernandez e Osimhen, Ounas raccoglie palla sulla destra e cerca il tiro a giro, fuori misura. All’83’ Lozano, appena entrato, riceve da Ounas, si coordina e calcia stretto col destro, ma non trova la porta. Subito dopo, un Napoli sbilanciato lascia spazio alla velocità di Hernandez, che si avvicina alla porta e scarica il tiro, trovando però la pronta risposta di Ospina. Allo scadere ancora Hernandez in contropiede serve Saelemaekers, il quale solo davanti ad Ospina calcia, ma devia il portiere azzurro. Fischia tre volte Orsato. Il Milan si porta a casa il match e deruba il napoli del primo posto.

FORMAZIONI:

Napoli: Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mário Rui; Fabián (Mertens 76′), Lobotka (Anguissa 82′); Politano (Ounas 67′), Zieliński (Lozano 82′), Insigne (Elmas 67′); Osimhen. All. Spalletti.

Milan: Maignan, Calabria (Florenzi 80′), Tomori, Kalulu, Hernandez, Tonali (Krunic 68′), Bennacer, Messias (Saelemaekers 80′), Kessie, Leao (Ibrahimovic 89′), Giroud (Rebic 68′). All. Pioli.

MARCATORI: Giroud 49′

AMMONITI: Koulibaly, Rrahmani, Giroud, Osimhen, Hernandez, Maignan, Ounas, Florenzi.

ESPULSI: nessuno.

Foto SSC Napoli.