Dopo l’importante vittoria nel derby contro il Sorrento di Cioffi, l’allenatore del San Giorgio, Salvatore Ambrosino, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Campania nel Pallone: “Quando una squadra deve lottare per salvare la categoria, al di là della qualità, deve avere altre doti, come la cattiveria agonistica, il sacrificio e l’orgoglio nel combattere. La squadra oggi l’ha dimostrato, e ha meritato la vittoria contro un Sorrento che sta facendo un gran campionato”. Sul ritorno alla difesa a quattro: “Spesso usiamo sistemi diversi, adeguandoci in base agli uomini a disposizione e agli avversari. Questa squadra ha nelle corde questa duttilità, e anche oggi avevamo qualche infortunato. La scelta del trequartista? Per trovare la rete devi mettere in campo un gioco offensivo, una squadra che deve vincere deve osare. Dipende, ripeto, dalle circostanze, ma la squadra sta dimostrando tanto attaccamento, poi i sistemi lasciano il tempo che trovano. Contano motivazioni e cattiveria agonistica”. Infine, su quanto sarà difficile mantenere questo livello di cattiveria: “Se lo riusciremo a mantenere è perché è nelle corde di questa squadra e non può essere mostrato una partita sì e una partita no. Non voglio essere retorico, ma saranno dieci finali. Se affrontiamo ogni partita con questo spirito, possiamo raggiungere un obiettivo che sembrava difficile, ma verso il quale ora ci ritroviamo nel mischione con altre squadre”.
San Giorgio, Ambrosino: “Questa squadra sta dimostrando attaccamento, ora dieci finali con questo spirito”
