Benevenento schiacciante, espugnato l’Oreste Granillo nel segno di Forte

Il Benevento scende sul terreno di gioco del Granillo per affrontare la Reggina di Stellone, rea di aver messo in difficoltà, in stagione, squadre come Pisa e Cremonese. Il peggior attacco di stagione contro una delle migliori difese, un vantaggio per i sanniti che cercheranno di dare continuità alla vittoria contro il Pisa cercando di rimescolare le carte lassù in classifica. L’obiettivo – più volte è stato detto da Vigorito – resta un buon piazzamento ai playoff, ma tutto può accadere vista la gara da recuperare contro il Cosenza e l’imprevedibilità di una delle stagioni più interessanti di B.

PRIMO TEMPO
Partenza aggressiva quella degli amaranto, che si affidando subito agli scatti di calciatori come Folorunsho e Adjapong per mettere in difficoltà il Benevento sugli esterni. Caserta riconferma il 4-3-3 e lo stesso undici della scorsa gara, con Insigne ed Improta a sostegno di Forte. Al 6′, la cavalcata di Adjapong, e il suo rientro sul destro, porta ad una conclusione debole che scivola tra le mani di Paleari. Buone le prime trame offensive degli uomini di Caserta, che verticalizzano bene senza riuscire, tuttavia, ancora a trovare la giusta strada per concretizzare. Al 13′ Calò serve al centro Improta che, davanti a Turati, non impatta bene il pallone sprecando un’interessante opportunità. Sette minuti dopo, un’altra chance interessante: cross su punizione di calo sul secondo palo, Ionita serve al centro Barba che da due passi non ha la cattiveria giusta per insaccare. Un minuto dopo, però, è vantaggio Benevento: Ionita ruba un pallone rischioso a Crisetig, palla a Insigne che punta la porta e calcia dal limite battendo Turati. Sanniti avanti sfruttando un’indecisione difensiva amaranto. Brutta, invece, la punizione di Menez al 34′, col pallone che termina altissimo sulla porta difesa dall’ex Cittadella Paleari. Jeremy Menez si accende sul finale di primo tempo: al 43′ errore del Benevento al centro del campo e ripartenza veloce del francese ex Milan e Psg, tiro da posizione defilata e parata provvidenziale del portiere sannita. Un minuto dopo Calò verticalizza su Acampora che prova la gran botta da fuori, palla alta di poco. Al termine dei primi 45 minuti il Benevento gestisce il vantaggio, poche le occasioni in cui la Reggina crea concretamente pericoli dalle parti di Paleari.

SECONDO TEMPO
Ripresa che comincia senza cambi e a ritmi più bassi: il Benevento non ha l’esigenza di forzare la mano, ma principalmente quella di gestire il punteggio. I sanniti provano a far male su calcio piazzato al 56′: Calò tocca per Acampora, gran botta dell’ex Spezia e deviazione provvidenziale in angolo di Turati. Quattro minuti dopo uno due Acampora-Improta e conclusione del numero 16 respinta ancora una volta in angolo; uomini di Caserta a caccia del gol che potrebbe chiudere l’incontro. Fase di gioco in cui le squadre si allungano di più, specie la Reggina a caccia degli giusti spiragli di terreno per agguantare il pari. Il Benevento soffre le offensive degli amaranto: al 75′ Bellomo serve al centro Lombardi che di testa angola, ma trova la pronta risposta di Paleari che salva il risultato. Un minuto dopo è proprio Bellomo a concludere nuovamente: riceve sulla destra, rientra e calcia, facile la presa dell’estremo difensore. Al 79′, però, il Benevento risponde e in maniera pesantissima: primo traversone di Elia per forte a vuoto, dalla sinistra, poi, cross di Tello per lo stacco ancora dello squalo che batte Turati siglando il 7° gol stagionale. A quattro minuti dalla fine importante 2 vs 1 per il Benevento in ripartenza, ma Tello preferisce far tutto da solo scatenando la rabbia del solo Moncini; sfumata l’occasione del tris. Tris che arriva, però, proprio al 96′: nell’ultimo minuto dell’extra time Tello si fa perdonare: servito Moncini al centro, l’ex Cittadella stoppa e calcia; prima deviazione di Turati e tap-in vincente.

Al triplice fischio il Benevento festeggia la seconda vittoria consecutiva e il quarto posto. Tutto ancora aperto per il discorso promozione in A. Tanto passerà per la trasferta di Cosenza per le ultime gare del rush finale.

TABELLINO

Reggina (3-5-2): Turati; Di Chiara, Amione, Loiacono (73′ Bellomo); Kupisz, Cortinovis (84′ Denis), Crisetig, Folorunsho, Adjapong (55′ Lombardi); Galabinov (55′ Rivas), Menez; All. Roberto Stellone

Benevento (4-3-3): Paleari, Elia (80′ Gyamfi), Vogliacco, Barba, Letizia; Acampora, Calò (80′ Petriccione), Ionita (62′ Andrès Tello); Improta, Forte (80′ Moncini), Insigne (68′ Viviani)a<; All. Fabio Caserta

Marcatori: 21′ Insigne, 79′ Forte
Ammoniti: Di Chiara, Petriccione, Vogliacco, Folorunsho
Arbitro: Andrea Colombo