Napoli-Roma: per gli azzurri vietato sbagliare. Dubbi tra centrocampo e attacco per Spalletti. Mourinho con un solido 3-5-2

Quest’oggi allo stadio Diego Armando Maradona è in programma Napoli-Roma, gara valevole per la trentatreesima giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 19:00. Per il Napoli la cocente sconfitta contro la Fiorentina ha segnato l’ennesima occasione non sfruttata tra le mura amiche. Adesso non c’è più margine di errore per gli azzurri, che arrivano alla sfida ai giallorossi di Mourinho con un solo risultato a disposizione per tenere vive le speranze di scudetto. Dunque bisogna necessariamente tornare a sfruttare il fattore casa. La sconfitta dello scorso 10 aprile è stata la quinta in campionato al Maradona e che un rendimento esterno da corazzata venga poi vanificato da un trend casalingo decisamente non all’altezza di una squadra di vertice è indubbiamente un gran rammarico. Nei giorni successivi al ko rimediato contro gli uomini di Vincenzo Italiano si è discusso molto delle probabili cause, dalla condizione fisica non ottimale di alcuni elementi determinanti, in primis Fabian e Zielinski, a un atteggiamento tattico eccessivamente spregiudicato. La fase difensiva non ha funzionato a dovere e i viola hanno in pratica dominato il centrocampo.

È evidente che in questo momento storico il Napoli riscontri difficoltà nelle gare in cui tende costantemente a cercare l’iniziativa, mentre quando si è optato per un atteggiamento più prudente ed attendista, vedi le gare esterne con Verona e Atalanta, la squadra ha goduto di tutt’altro equilibrio. Proprio quest’ultimo fattore può certamente consistere in una ragionevole spiegazione in merito alla sorprendente differenza di rendimento tra casa e trasferta. Gli uomini di Spalletti attualmente faticano a far coincidere propositività e solidità difensiva come perfettamente riuscito durante la prima metà di stagione, il cui motivo è certamente riconducibile anche ai suddetti calciatori che non attraversano il loro miglior momento di forma. Sempre a tal proposito, il tecnico in conferenza stampa si è espresso così: “La fase di possesso è la nostra forza, se teniamo palla non si prende gol, se diamo il pallino agli avversari è più facile avere difficoltà perché non abbiamo una squadra da urto, d’impatto, ma di fantasia, tecnica, che evita certe cose durante la partita, ma senza quelle cose nella scatola bisogna abbondare di altre e gestire diversamente“.

Per quanto riguarda l’undici titolare con cui scenderanno in campo gli azzurri, per Spalletti i dubbi da sciogliere sono tra centrocampo e attacco. Tra i pali ci sarà Ospina. In difesa verrà confermata la linea a quattro con al centro la coppia Rrahmani-Koulibaly e sulle fasce Zanoli ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella opposta. Per il recupero di Giovanni Di Lorenzo bisognerà attendere la trasferta di Empoli. A centrocampo certi del posto da titolare Anguissa e Lobotka. Le opzioni in ballo sono un duo di mediana composto dal camerunese e lo slovacco oppure un terzetto con eventualmente l’aggiunta di uno tra Fabian Ruiz e Zielinski. Ad ora si va verso l’esclusione sia dello spagnolo che del polacco in favore di Dries Mertens, il quale andrebbe ad agire da sottopunta nel 4-2-3-1. La presenza di Ciro dal primo minuto è stata molto reclamata nel corso di questi giorni e Spalletti potrebbe optare proprio su di lui dal primo minuto. Un’altra modifica dovrebbe riguardare il ritorno da titolare di Hirving Lozano, che parte favorito nel ballottaggio con Politano. A completare il presumibile trio alle spalle di Osimhen sarà Lorenzo Insigne.

Di fronte una Roma galvanizzata dall’accesso alle semifinali di Conference League tramite il poker rifilato al Bodo Glimt lo scorso giovedì. Giallorossi che attraversano un ottimo momento di forma ed in campionato sono reduci da ben undici risultati utili consecutivi, di cui sette vittorie. I capitolini attualmente occupano il quinto posto in classifica a quota 57 punti e sono molto determinati nel provare a raccogliere punti, non soltanto in ottica Europa League ma anche perché hanno l’occasione di accorciare il distacco dalla Juventus e sognare il quarto posto. Gli uomini di Mourinho hanno trovato inoltre una solidità difensiva che era mancata precedentemente, con quattro clean sheets e appena due gol subiti nelle ultime sei giornate. Il tecnico portoghese opterà per un 3-5-2 coperto. Con Rui Patricio tra i pali. Il terzetto difensivo verrà composto da Mancini, Smalling e Ibanez. La linea a cinque vedrà Pellegrini, Cristante ed uno tra Mkhitaryan e Sergio Oliveira nei tre al centro con Karsdorp e Zalewski ad agire sulle corsie esterne. In avanti Zaniolo e Abraham formeranno il tandem d’attacco.

Probabili formazioni

Napoli (4-2-3-1) Ospina – Zanoli, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui – Anguissa, Lobotka – Lozano, Mertens, Insigne – Osimhen. All. Spalletti

Roma (3-5-2) Rui Patricio – Mancini, Smalling, Kumbulla – Karsdorp, Pellegrini, Cristante, Oliveira, Zalewski – Zaniolo, Abraham. All. Mourinho