Napoli, Spalletti: “Insigne è già un mio rimpianto. Abbiamo ancora dei rimorsi, ma grande campionato. Mertens? Dico che…”

Dopo la vittoria per 3-0 con il Genoa, il tecnico del Napoli, Luciano Spalletti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN:

Ha parlato con Insigne? 

“Con i professionisti come lui, si è sempre allenato ed è sempre arrivato per primo al campo. Son giocatori con cui a volte ti puoi arrabbiare ma quando non ce li hai li rimpiangi subito. Sono quei calciatori che dal nulla ti risolvono le partite, fanno parte dei prestigiatori del calcio come Totti, Baggio e Del Piero, che tutti gli allenatori vorrebbero”.

Non sarebbe meglio rendere pubblico l’obiettivo stagionale per non avere problemi? 

“Sarebbe troppo facile così. Ci sono squadre non in lotta per la Champions, ma che sono fortissime e sono distanti e meriterebbero di stare a passo. Noi con quell’inizio straordinario ci siamo ritagliati lo spazio. Ci dispiace ridispiace per non essere stati in lotta per lo scudetto fino in fondo. Ma è scorretto attaccare questa squadra e cancellare quello fatto. Abbiamo il rimorso, ma la squadra ha fatto un grandissimo campionato. Nessuno gli ha dato i meriti, dopo la brutta sconfitta di Empoli, quella che pesa di più, abbiamo vinto tre gare difficilissime facendo 10 gol, ma non interessa a nessuno. I ragazzi sono stati dei professionisti seri e sono stati bravi, gli do io i meriti”.

Sta già pensando a come sarà il Napoli senza Insigne? 

“Ho cominciato a rimpiangerlo appena ho saputo della certezza della sua partenza. Purtroppo è una scelta che va accetta. Ora bisogna andare a trovare la stessa qualità e le stesse caratteristiche di questi giocatori che ti tirano fuori la giocata dal cassetto”.

Che sensazione ha su Mertens? 

“Oltre che la qualità tecnica è bravissimo a fare gol. Gli si respira sulla pelle la qualità nel saper fare gol. Durante la partita c’è stato un momento che ha visto il portiere un po’ fuori e subito ha tirato in porta. Darebbe il massimo facendo la prima punta come con Sarrri. Resterà? Penso di sì, perché il presidente ci ha parlato in questi giorni. La differenza la farà quello che riguardano calciatore e società. Ci sono di mezzo tanti soldini”.

Foto SSC Napoli.