Otto punti. Al termine del girone d’andata eramo soltanto otto i punti conquistati dalla Salernitana, ultima in classifica e ormai considerata come già retrocessa. Eppure, l’apporto di Nicola, con l’avallo di Iervolino, Sabatini e di nuovi acquisti, si è rivelato determinante, permettendo ai granata di conquistare la salvezza all’ultima giornata. Ecco le dichiarazioni del tecnico piemontese, rilasciate ai microfoni di DAZN:
“È stata una partita difficile per entrambe le squadre in lotta per la salvezza. Sono conteto per questo meraviglioso pubblico, per il mio direttore e il mio presidente. Non era facile giocare una partita del genere, forse l’abbiamo sentita più del dovuto, abbiamo cercato di stare calmi ma non era facile perchè tutto ciò che abbiamo fatto ci è costato fatica e sudore fino alla fine. Sono contento di essermi salvato perchè questo è un posto meraviglioso. Venezia-Cagliari? Io credo che nello sport e nella vita devi fare il tuo lavoro poi è chiaro che dipendi anche dagli altri. Non è venuta la partita che desideravamo, poi abbiamo sbagliato molti gol, sarebbe stato bellissimo anche farne uno, ma devo riconoscere che non è stato facile per i calciatori gestire questa settimana. Questa è la sintesi di come si diventa squadra velocemente, produrre risultati in un tempo brevissimo perchè 15 partite sono pochissime. Sono stati tre mesi con una pressione impressionante e credo che alla fine per quanto fatto lo abbiamo meritato. Quando ho capito che la salvezza era possibile? Non c’è stato un momento. Nelle avventure che scelgo, quando parto sono deciso e convinto di quello che faccio. So che prima o poi toccherà anche a me pagare dazio. Quanto costruito in queste 15 partite è incredibile. Se non ci fossero stati questo presidente, questo direttore e questo pubblico non ce l’avremmo mai fatta. Futuro? Ora voglio solo godere un po’ perchè alla fine non ci riesco mai”.
Fonte foto: profilo Facebook Davide Nicola
