Dopo un cavalcata a dire poco impressionante e dopo aver eliminato il Bellizzi Irpino di Quaglia per ben 4-1, il Cimitile di Galluccio, domani alle 16.30, affronterà il Solofra di Rocco Fiume per la tanto attesa finale dei play-off del girone B di Promozione, che decreterà quale delle due compagini potrà prendere parte agli spareggi.
Continua questo magico 2022 per i granatieri: infatti, la prima parte della stagione non si era rivelata particolarmente semplice per il Cimitile che, nelle prime sette partite del girone, aveva conquistato soltanto sette punti, con dieci goal siglati e quindici subiti. Ma nel nuovo anno, grazie anche all’ottimo lavoro svolto da Galluccio, la musica è totalmente cambiata, considerando che in dodici incontri di campionato i granatieri hanno perso soltanto una volta, ovvero nella disfatta per 3-1 allo Sporting Club contro il San Vitaliano. Inoltre, il successo ottenuto nella semifinale dei play-off contro il Bellizzi non solo è stato l’ennesimo successo agguantato dal Cimitile con almeno quattro marcature (in stagione era successo già sette volte), ma è stata la dimostrazione che questa squadra non vuole “svegliarsi da questo sogno” -come dichiarò Galluccio qualche giorno fa- nonché un’importante prova di maturità del club campano, che nonostante lo svantaggio iniziale contro gli irpini ha saputo immediatamente reagire, trascinato da un monumentale Di Meo e da un caloroso pubblico.
Anche la compagine di Rocco Fiume ha appena terminata una stagione quasi perfetta, conclusa in seconda posizione con 57 punti, due in meno rispetto al Carotenuto vincitore e tre in più rispetto al prossimo avversario degli avellinesi.
Il Solofra in questo match avrà a disposizione due risultati su tre, in virtù del miglior posizionamento al termine della regular season. Ciò significa che, qualora la sfida dovesse vedere la parità tra le due squadre al termine dei supplementari, non si andrebbe ai calci di rigore, bensì il Solofra conquisterebbe automaticamente l’accesso alla fase finale. Va poi considerato che gli irpini non hanno disputato nessuna semifinale poiché, stando a quanto stabilito dal regolamento, la prima fase dei play-off non si sarebbe svolta se tra la seconda e la quinta classificata, il Gesualdo, ci fossero stati più di otto punti di differenza. Il tecnico del Cimitile, Angelantonio Galluccio, non ha però visto questo fattore come doloso per la squadra, affermando ai microfoni di Campania Nel Pallone che avere una sorta di continuità nelle partite può soltanto avere giovamento dal punto di vista psicofisico.
Le precedenti due sfide tra le squadre vedono in vantaggio il Cimitile, che dopo aver trionfato per 2-1 nella gara di andata grazie alle reti di Di Meo e Marulli che resero inutile la marcatura di Penna, sono anche stati in grado di non perdere in trasferta, pareggiando 1-1 al Pertini con i goal di Alfieri e Catalano. Ma i dati, le statistiche, i precedenti, arrivati a questo punto, valgono meno di zero. Domani si affrontano due squadre con carattere ed identità, desiderose di diventare la sesta squadra a raggiungere l’Eccellenza e pronte a tutto per guadagnarsi questo traguardo.
