Super Paleari e Lapadula di ghiaccio, il Benevento conquista la semifinale al Del Duca

Al Del Duca ha inizio il playoff di serie B che vedrà la terza reginetta pronta a scalare le vette e raggiungere l’Olimpo della serie A. Di fronte, Ascoli e Benevento: la squadra di Sottil, in pieno stato di forma, vuole imporsi e provare a sognare continuando il percorso del mini “torneo”; i sanniti, invece, avvertono la responsabilità di dover fare la propria parte, da squadra alla quale non sono mai mancate le qualità per ambire alla massima serie. Parola d’ordine: resettare quanto accaduto nel finale di campionato e pensare esclusivamente ai playoff.

PRIMO TEMPO
Il match comincia subito a ritmi altissimi; sulla punizione causata dalla gomitata di Falasco ai danni di Lapadula, svetta Barba e la difesa dei picchi libea l’area di rigore; sul capovolgimento di fronte, al 4′, Dionisi si mette in proprio, prende la mira e calcia centralmente; pronto Paleari a rispondere. Un minuto dopo, l’azione fotocopia è di Maistro, che calcia trovando ancora la risposta dell’ex Cittadella. Gli uomini di Sottil spingono sin dal primo minuto per colpire i giallorossi e costringerli nella loro area di rigore. Benevento che fa più fatica a costruire e a ripartire trascinandosi fuori dalla pressione bianconera. La gara si riaccende, poi, al 23′: è sempre Maistro a mettere in difficoltà i sanniti dalla destra, puntando l’uomo e calciando; palla deviata in angolo. Dieci minuti dopo i giallorossi dimostrano ancora difficoltà sul gioco aereo: cross al centro dalla media distanza, svetta Falasco davanti a Paleari, senza riuscire a deviare in rete. Nonostante le difficoltà, però, gli uomini di Caserta riescono a sfruttare al meglio la miglior occasione da rete: al 38′, Masciangelo pesca al centro Lapadula che sfila alle spalle di Bellusci e batte Leali. Streghe in vantaggio e momentaneamente in semifinale playoff. L’Ascoli prova a reagire nell’extra-time del primo tempo: Tsadjout riceve su rimessa laterale, rientra sul sinistro e calcia, senza però inquadrare la porta avversaria. Al duplice fischio, gli uomini di Caserta sono avanti, più per cinismo che per qualità di gioco.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa nessun cambio tra le due formazioni sul terreno di gioco. È l’Ascoli a provare a replicare l’importante sprint dei primi 45 minuti, anche se il Benevento fa buona guardia, volendo a tutti i costi difendere un vantaggio che sarebbe preziosissimo. Poche le occasioni da gol quando scocca l’ora di gioco, ma emerge evidente la qualità del Benevento, che comincia a paleggiare congelando gioco e punteggio. La prima vera reazione dell’Ascoli arriva al 69′: Bidaoui riceve sulla trequarti e calcia quasi da fermo, palla bloccata a terra da Paleari. Stavolta sono i bianconeri a faticare a scardinare la retroguardia del Benevento, che palleggia bene e prova e aspetta il momento giusto per colpire in ripartenza. Decisivo il lavoro di Lapadula nel difendere palla e far salire la squadra. Gli uomini di Sottil, però, partono all’arrembaggio a meno cinque dalla fine: cross dalla destra per la spiccata di Dionisi che impatta benissimo, e trova il miracolo di Paleari. Nell’extra-time, il Benevento spreca un’importante ripartenza in tre contro due, e si chiude a riccio difendendo il gol d’oro di Lapadula, mentre l’Ascoli non riesce ad incidere – Dionisi viene espulso anzi tempo e lascia in dieci i compagni.

TABELLINO

ASCOLI (4-3-1-2): Leali; Baschirotto (73′ Salvi), Botteghin, Bellusci, Falasco (82′ Eramo); Collocolo (62′ Bidaoui), Caligara (82′ Ricci), Saric; Maistro (73′ Paganini); Tsadjout, Dionisi. All: Sottil

BENEVENTO (4-3-2-1): Paleari; Letizia (81′ Letizia), Glik, Barba, Masciangelo; Calò, Acampora (90′ Petriccione), Ionita (57′ Elia); Improta (90′ Foulon), Tello; Lapadula. All: Caserta



Marcatori: 38′ Lapadula
Ammoniti: Bellusci, Calò, Acampora, Improta, Dionisi, Leali
Espulsi: Dionisi
Arbitro: Gianluca Manganiello