Dopo un pre campionato all’insegna di uno scetticismo dettato dalle tante partenze illustri e da una campagna acquisti che stentava a decollare, quanto accaduto negli ultimi sei giorni potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per le sorti del Napoli. La roboante vittoria all’esordio stagionale in quel di Verona e i tre innesti di spessore definiti in settimana, vale a dire Simeone, Ndombele e Raspadori, hanno riacceso l’entusiasmo della piazza, che sta rispondendo presente in vista del debutto al Maradona. Quest’oggi a Fuorigrotta gli azzurri sfideranno il Monza, gara valevole per la seconda giornata di Serie A. Il fischio d’inizio alle ore 18:30. La vendita dei biglietti, nonostante i prezzi non particolarmente agevoli, ha subìto una forte impennata nelle ultime 24-48 ore, infatti mancano soltanto pochi biglietti di Tribuna Nisida e Posillipo al sold out dell’anello superiore. Mentre per quanto riguarda i settori inferiori, la cui vendita è partita in un secondo momento ed allo stesso prezzo dei superiori, c’è ancora ampia disponibilità. I tifosi presenti sugli spalti saranno dunque tra i 35 e i 40 mila.
In conferenza stampa Spalletti ci ha tenuto, giustamente, a mantenere i piedi per terra, probabilmente anche per evitare che la squadra possa avvertire un’eccessiva pressione. Il tecnico si è detto soddisfatto dei nuovi arrivati, ma allo stesso tempo ha voluto ribadire che, dopo l’addio di pilastri della storia recente del club come Insigne, Koulibaly, Ospina e Mertens, si è inevitabilmente fatto un passo indietro in termini di esperienza e personalità: ovvero delle qualità che, sempre come affermato dal mister, vanno riacquisite con il lavoro. Restando in tema esperienza e personalità, l’approdo all’ombra del Vesuvio di Keylor Navas, vincitore di tre Champions League, costituirebbe un enorme upgrade nel reparto che, ad ora, è il punto dolente della rosa. Parliamo di un profilo in grado di spostare gli equilibri da un punto di vista tecnico e carismatico; quindi l’arrivo dell’estremo difensore costaricano chiuderebbe il cerchio alla perfezione.
Al Bentegodi era fondamentale partire con il piede giusto per un’iniezione di fiducia e il Napoli ci è riuscito con una prestazione collettiva da incorniciare. Una gara dominata in lungo e in largo e in cui la squadra ha offerto un calcio di grande qualità, dimostrando di poter fare dell’identità di gioco un proprio determinante punto di forza. A colpire è stata anche la determinazione vista in campo e la forza di reazione dopo i due gol subiti. Sono arrivati dunque segnali molto incoraggianti e che si auspica possano trovare conferme nel match contro il Monza.
I brianzoli si sono molto rinforzati sul mercato, ma, considerato l’organico in buona parte rivoluzionato e le condizioni fisiche non ottimali di alcuni dei nuovi arrivati, parliamo certamente di una compagine in fase di rodaggio. Nonostante ciò la partita non dovrà assolutamente essere presa sottogamba per evitare di andare incontro a brutte sorprese. Non va dimenticato che nella passata stagione proprio i tanti punti persi in casa hanno precluso al Napoli la possibilità di lottare per lo scudetto fino all’ultima giornata.
Per quanto riguarda le scelte di formazione, Spalletti sembra intenzionato a confermare lo stesso undici schierato contro il Verona. In attesa di capire come si evolverà la trattativa per il tanto sperato arrivo di Keylor Navas, il quale costituirebbe tra i pali ci sarà Meret. In difesa il quartetto vedrà la coppia Rrahmani-Kim Min-Jae al centro e sulle fasce capitan Di Lorenzo ad occupare la corsia di destra e Mario Rui quella di sinistra. Tutto invariato anche a centrocampo, con Anguissa e Zielinski mezz’ali ed il maestoso Lobotka ad occupare la posizione di vertice basso. In attacco Politano potrebbe insidiare Lozano per una maglia da titolare sull’out di destra, ma secondo le ultime il tridente vedrà nuovamente il messicano e Kvaratskhelia agire ai lati di Osimhen. Partiranno dalla panchina Ndombele, Raspadori e Simeone, per cui non si esclude l’esordio in maglia azzurra a gara in corso.
Mentre in merito alla formazione ospite, Stroppa schiererà un 3-5-2. In porta con ogni probabilità ci sarà Di Gregorio e non Cragno. Il trio difensivo verrà composto da Marlon, Pablo Marì ed uno tra Andrea Ranocchia e Carboni, con il primo in vantaggio. La linea a cinque vedrà Birindelli e D’Alessandro sulle corsie esterne con al centro Ranocchia, Barberis e Valoti o Sensi, quest’ultimi in ballottaggio tra di loro. Pessina partirà dalla panchina in quanto reduce da infortunio. La coppia d’attacco verrà formata da Caprari e l’ex Petagna, il quale ha svolto l’intera preparazione agli ordini di Luciano Spalletti.
Probabili formazioni
Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani, Kim Min-Jae, Mario Rui – Anguissa, Lobotka, Zielinski – Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia. All. Spalletti
Monza (3-5-2) Di Gregorio – Marlon, A. Ranocchia, Pablo Marì – Birindelli, F. Ranocchia, Barberis, Valoti, D’Alessandro – Caprari, Petagna. All. Stroppa

