Juve Stabia, le parole del neo-acquisto Manuel Ricci: “Aspettavo una sfida stimolante come questa. Che emozione giocare al Maradona!”

Quest’oggi, nella sala stampa del Romeo Menti, è stato presentato alla stampa il nuovo acquisto della Juve Stabia Manuel Ricci. Il calciatore, natio di Anzio, è cresciuto calcisticamente nella Lazio e ha vestito, tra le altre, le maglie del Monza, del Pergocrema, dell’Avellino, della Salernitana, della Reggiana, della Lupa Roma, dell’Anzio, del Matera e del Potenza. A pochi giorni dall’inizio ufficiale del campionato, ecco le sensazioni del nuovo centrocampista delle Vespe:

Quali sono le tue impressioni su questo primo periodo alla Juve Stabia, a tre giorni dal primo dei quattro derby di campionato?
“Le mie impressioni sono molto positive. Abbiamo lavorato molto bene sia in ritiro che qui. La squadra è unita, fatta di bravissimi ragazzi e ottimi giocatori. Mi sono inserito benissimo perché tutti vogliamo remare dallo stesso lato. Siamo pronti per questo inizio di campionato”

Si inizia con due derby non facili. Qual è il tuo pensiero sul campionato e sulla prima partita?
“Al di là dei derby, il campionato è duro e il nostro girone è un’incognita. Sono andate via Palermo, Bari e Catania ma ora ci sono Pescara, Crotone, quindi il livello è sempre altissimo e dovremmo battagliare su ogni campo”.

Questo è un anno importante: la quiete dopo la tempesta, un mister motivatore e una tifoseria esigente. Quanto incidono le aspettative sui risultati da ottenere in campo?
“La pressione più grande proviene dalla maglia. Noi siamo una squadra nuova con un allenatore nuovo e delle idee nuove. Dovremo stare sempre uniti consapevoli che le difficoltà ci sono ovunque, anche al Real Madrid, al Liverpool e al Barcellona. Spero che non ci saranno ma potrebbero capitare anche a noi. Dovremmo essere bravi a far si che passino il prima possibile”.

Per la prima volta comincerà il campionato a mercato chiuso. Quanto influisce su di voi?
“Non entro molto in queste dinamiche. Se c’è da giocare la partita dobbiamo essere concentrati solo su quella. Per quanto riguarda il mercato la società fa le sue cose e noi dobbiamo rimanere concentrati sul nostro obiettivo”.

Che centrocampo e che gioco ti aspetti con Colucci, in un contesto dove c’è molta concorrenza?
“Il gioco del mister può esaltare le qualità della squadra. Il centrocampo è molto forte, con elementi di alto livello. Il mister dice che giocano sempre i migliori della settimana e questo è un incentivo a dare sempre il massimo”.

Quanto ti senti stimolato da questa nuova sfida e soprattutto dall’idea di contribuire alla crescita dei tanti giovani presenti in squadra?
“Tantissimo perché era una sfida che aspettavo, oltre il livello tecnico e tattico di campo. Aspettavo di mettermi a disposizione dei giovani e dei più grandi, per creare un mix vincente”.

Che impressioni avete avuto dopo la partita contro il Napoli e che partita ti aspetti nella trasferta contro la Gelbison di domenica?
“Non è da tutti giocare in quello stadio contro il Napoli. Quello è calcio vero e par arrivare lì dobbiamo fare bene quest’anno e fare un grande percorso. A volte è più facile giocare col Napoli che con squadre della stessa categoria. Dobbiamo essere bravi ad essere concentrati come contro il Napoli”.

Sei stato fra i primi acquisti. Cosa cambia passare da capitano del Potenza a giocatore senza fascia ma nella Juve Stabia?
“Per me è stato un onore essere capitano a Potenza. Il capitano però va al di là della fascia. Il mio obiettivo è rimanere a quello stesso livello fuori e dentro il campo quindi non cambia nulla”.

Quali sono gli obiettivi che vi siete posti con la società, lo spogliatoio e magari anche uno tuo personale?
“La società vuole crescere e questo è l’obiettivo principale. Noi vogliamo fare bene settimana dopo settimana, cercando di raggiungere velocemente quota 40 punti, faticando il meno possibile e poi da lì tirare una somma e continuare. Io voglio fare quello che so fare meglio dando una mano al mister e ai miei compagni”.

Colucci ti ha provato in tanti ruoli, più avanzato ma anche da mezz’ala. che ruolo preferisci?
“Preferisco giocare in mezzo al campo anche se negli ultimi quattro anni ho fatto tutto, il quinto, la prima punta e la seconda punta. Quello in mezzo al campo mi permette di toccare più palloni. Dove c’è bisogno io ci sono”.

Che Gelbison ti aspetti. Come vi state preparando per la gara?
“Ci aspettiamo una partita difficile. Loro vengono da una vittoria di campionato e noi saremo i primi ad affrontarli in ambito professionistico. L’abbiamo preparata con i nostri principi ma dovremmo stare molto attenti”.