Nella quarta giornata della Serie A di Calcio a 5 spicca il successo esterno del Napoli in casa dei campioni di Italia della ItalService Pesaro. Gli uomini di Marin restano così a punteggio pieno, cullando sogni di gloria.Sbancata la Sky Arena di Montesilvano e battuti i grandi rivali di Pesaro in rimonta, con i gol del solito Rodolfo Fortino e di Massimo De Luca.
Il Real San Giuseppe di Scarpitti vince la sua prima gara in campionato: 4-2 al Ciampino Aniene C5. Il successo dei vesuviani è dedicato a Gaetano Cola. Un autogol, Cesaroni, Salas e Galletto regalano la gioia della vittoria ai gialloblu.
La Sandro Abate incassa una sonora sconfitta contro Pescara. In terra irpina gli ospiti si impongono per sei reti ad uno, grazie ad una doppietta di Coco Wellington e ad un super Mammarella, ancora istituzione di questo sport. Non basta agli avellinesi la marcatura di Creaco.
Arriva sul campo del Syn Bios Petrarca Padova la prima sconfitta stagionale della Feldi Eboli, che cade per 3-2 al PalaGozzano dopo aver chiuso la prima frazione di gioco in vantaggio. Primi punti per i padroni di casa, mentre le volpi ora saranno attese dalla settimana in Lituania dove si giocheranno il primato e la qualificazione nel girone di Champions League.
Dal Cin, Baldasso, Vavà, Luizinho, Baroni è il quintetto scelto da mister Salvo Samperi per la trasferta patavina. Fiuza, F. Mello, Guga, Bissoni, Oitomeia è la risposta di mister Giampaolo. I padroni di casa cercano di indirizzare la gara sul piano fisico, con continui falli e contrasti duri che rendono la prima metà di gioco poco gradevole per gli amanti di questo sport. Infatti sono quasi nulle le occasioni da rete per il Petrarca che cerca perlopiù di limitare l’estro delle volpi. Ma è al minuto 7’40” che la gara si sblocca grazie ad un episodio: Felipe Mello sbaglia in fase d’impostazione e Fantecele intercetta il passaggio mettendo la palla in rete. E’ 0-1 per le volpi. Finalmente si aprono spazi, con Padova costretta a dover recuperare il match e prima Caponigro e poi Luizinho hanno la chance per portare gli ospiti sul doppio vantaggio. La prima frazione prosegue senza ulteriori grandi emozioni e solo nel finale il Petrarca ha un’occasione con Benlamrabet, neutralizzata dal solito attento Dalcin.
Un secondo tempo che si preannuncia totalmente diverso dalla prima frazione sin dai primi minuti, con i padroni di casa che si lanciano all’attacco e riescono a trovare il pareggio dopo 2 minuti dall’inizio della ripresa grazie alla rete di Oitomeia che fa 1-1. Pochi minuti e Guilhermao ha una ghiotta occasione per riportare le volpi avanti ma Fiuza dice di no. Al minuto 6 si susseguono secondi molto confusi: prima l’occasione per Oitomeia parata in modo strepitoso da Dalcin, poi sul ribaltamento di fronte Luizinho serve Fantecele solo dinanzi alla porta ma nonostante la battuta a colpo sicuro Fiuza riesce a salvare sulla linea. Pochi minuti e il Syn Bios Petrarca trova la rete con l’ex Thiago Bissoni. E’ 2-1 Padova che ribalta il match. Pochi secondi e Felipe Mello trova anche il 3-1, facendosi perdonare l’errore del primo tempo. A 6 minuti dal termine portiere movimento per mister Salvo Samperi nel tentativo di recuperare la gara. Mossa giusta che porta Vavà ad accorciare le distanze dopo pochi secondi, è 3-2. Selucio ha subito dopo la chance per il pareggio ma ancora Fiuza si oppone. Nel finale i difensori patavini si immolano più volte salvando la propria porta. Tante occasioni create ma le volpi tornano a casa a mani vuote.
Finisce così, i padroni di casa ottengono i primi 3 punti stagionali e la volpi la loro prima sconfitta restando a quota 7. Uno scivolone che però, guardando il bicchiere mezzo pieno, potrebbe far bene agli uomini di Samperi in vista della prossima settimana che vedrà impegnate le volpi nel girone di Champions League. Infatti, ora è tempo di resettare e concentrarsi ancor di più per affrontare al meglio questo appuntamento con la storia, sapendo che è fondamentale sfruttare ogni occasione a disposizione per iniziare a scrivere al meglio le prime pagine del libro europeo delle volpi.
Fonte foto: Divisione c5
