Cremonese-Napoli 1-4, gli azzurri calano il poker e conquistano il primato in solitaria. Prosegue il momento magico: ottava vittoria consecutiva tra campionato e Champions

Allo stadio Zini si affrontano Cremonese e Napoli. Dopo la notte magica di Amsterdam, la nona giornata di Serie A mette gli azzurri di fronte ad un appuntamento da non fallire, in quanto la maturità e forza mentale di una squadra la si misura anche in base alla capacità di mantenere sempre invariato il proprio atteggiamento, a prescindere dal valore tecnico dell’avversario di turno. In quel di Cremona si prevede una vera e propria invasione azzurra, infatti tra la Curva Ospiti e tutti gli altri settori dello stadio saranno circa diecimila i supporters partenopei. In terra olandese gli azzurri hanno espresso un calcio spaziale, trasmettendo una sensazione di strapotere tecnico, di gioco, di forza e qualità dei singoli a dir poco impressionante. Con un Napoli così i presupposti per sognare in grande ci sono tutti, ma non va abbassata la guardia e c’è da affrontare la Cremonese come se fosse il Liverpool o l’Ajax. Come affermato da Spalletti in conferenza stampa, non resta che proseguire su questa strada e mantenere i piedi per terra, senza incorrere in un’euforia che rischi di risultare controproducente.

PRIMO TEMPO

Dopo due minuti dal fischio d’inizio il Napoli sfiora subito il vantaggio. Sale in cattedra Rrahmani, il centrale kosovaro si rende protagonista di una gran progressione palla al piede e con una conclusione di destro colpisce in pieno la traversa. Al 10′ la Cremonese pareggia il conto dei legni, con Zanimacchia che calcia da ottima posizione all’interno dell’area e prende il palo. Gara che prosegue con gli azzurri in costante possesso del pallone dinanzi ad una Cremonese tutta rintanata dietro la propria metà campo e che attua un pressing a uomo a tutto campo. Al minuto 24 Kvaratskhelia viene atterrato in area da Bianchetti e l’arbitro Abisso indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta Politano, che spiazza Radu e porta il Napoli in vantaggio. Successivamente il copione resta invariato. I partenopei continuano ad avere in mano il pallino del gioco e ad imbastire azioni, mentre i padroni di casa mantengono il proprio atteggiamento conservativo tentando di attaccare gli spazi in ripartenza una volta recuperata palla. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO

La ripresa ha inizio con gli azzurri vicini al raddoppio: Raspadori entra in area con un dribbling, va al tiro di sinistro e Radu respinge, sul tap in ci prova Anguissa ma l’estremo difensore grigiorosso si oppone ancora. Dopo circa 60 secondi la Cremonese trova il pari: Ascacibar calcia da fuori e una deviazione favorisce Dessers, che a pochi passi dalla porta supera Meret con uno scavetto. La gara si mette sempre più sul piano dell’agonismo e sembra complicarsi per il Napoli, che in questa fase fatica ad incidere per merito di una Cremonese coriacea. Ma nell’ultimo quarto d’ora con la qualità, il carattere e gli ingressi dalla panchina riesce a sbrogliare la pratica. Il nuovo vantaggio azzurro arriva al 76′, con Simeone che riceve un ottimo cross di Mario Rui e di testa spedisce in rete! E’ il gol numero 3500 della storia del Napoli in Serie A. La rete che chiude i giochi arriva al terzo minuto di recupero, qui Simeone lancia Kvaratskhelia in campo aperto con un lancio ben calibrato e il georgiano serve l’assist a Lozano, che a porta sguarnita sigla il gol del +2. Al 96′ arriva anche il poker, con Olivera che si inserisce in area e di testa confeziona un cross perfetto di capitan Di Lorenzo. Il terzino uruguaiano trova dunque il suo primo gol in Serie A.

TABELLINO

Cremonese (4-2-3-1) Radu, Sernicola, Bianchetti, Lochoshvili, Valeri (72′ Buonaiuto), Meité, Ascacibar (80′ Ciofani), Zanimacchia (46′ Okereke), Afena-Gyan (62′ Escalante), Quagliata, Dessers (72′ Aiwu). A disposizione: Carnesecchi, Saro, Vasquez, Baez, Acella, Milanese, Ndiaye, Pickel. All. Alvini

Napoli (4-3-3) Meret – Di Lorenzo, Rrahmani (82′ Ostigard), Kim Min Jae, Mario Rui (82′ Olivera) – Anguissa, Lobotka, Ndombele (57′ Simeone) – Politano (73′ Zielinski), Raspadori (73′ Lozano), Kvaratskhelia. A disposizione: Marfella, Sirigu, Juan Jesus, Zanoli, Zedadka, Demme, Elmas, Gaetano, Zerbin. All. Spalletti

Marcatori: 26′ Politano (N), 47′ Dessers (C), 76′ Simeone (N), 93′ Lozano (N), 96′ Olivera (N)

Ammoniti: 17′ Zanimacchia (C), 69′ Sernicola (C)

Arbitro: Rosario Abisso