Continuare a stupire anche in Champions. È questo l’obiettivo del Napoli di Luciano Spalletti che stasera, allo stadio Diego Armando Maradona, affronta i Rangers di Glasgow nella quinta giornata del Girone A. Il tecnico di Certaldo vara il turnover ma non rinuncia a due punti cardine come Kim Min-Jae e Lobotka. Van Bronckhorst, invece, si affida al colombiano Morelos, coadiuvato da Kent e Wright.
PRIMO TEMPO
Passano undici minuti e in Napoli trova il vantaggio con il Cholito Simeone che raccoglie un cross del capitano Di Lorenzo e scaglia alle spalle di McGregor in stile Osimhen della scorsa domenica. Cinque minuti e tocca a Mario Rui servire a Giovanni Simeone il cioccolatino da scartare, con l’argentino che ringrazia e mette a segno il gol del 2 a 0. Gli Azzurri sono letteralmente incontenibili e sfiorano il tre a zero in diverse occasioni, in particolare al 23’ con Ndombele che tira da fuori area e prende una clamorosa traversa dopo un ottimo assolo ancora di Giovanni Di Lorenzo. Al tramonto del primo tempo gli scozzesi hanno un sussulto ma sono aiutati da Lobotka, il cui passaggio sbagliato favorisce la corsa di Morelos verso Meret ma, proprio sul tiro del sudamericano è bravissimo Ostigard ad intervenire per sporcare il tiro ed evitare di andare negli spogliatori sul risultato di 2 a 1.
SECONDO TEMPO
Non cambia lo spartita della gara, con il Napoli assoluto dominatore al Maradona che va, ancora una volta, vicino al gol del 3 a 0, ancora con Simeone tira da una posizione defilata ma McGregor è bravo a dire di no al suo tiro. I Rangers, nonostante tutto, provano a rimettersi in gara: al 64’ è Morelos ad andare vicino al gol con una mezza rovesciata da distanza ravvicinata ma è provvidenziale la deviazione di schiena di Mario Rui. Neanche tre minuti ed è ancora il colombiano a sfiorare la rete, stavolta però non c’è nessuna resistenza azzurra. Man mano che ci si avvia alla fine le due squadre prendono ad allungarsi con il Napoli che arriva a colpire dalle parti di McGregor con Mario Rui ma il suo tiro è parato dal numero uno degli scozzesi. Sul conseguente angolo battuto da Raspadori, però, l’estremo difensore di Van Bronckhorst non può nulla perché Leo Ostigard, con un perentorio stacco di testa, firma il su primo gol con il Napoli ma, soprattutto, il 3 a 0 che chiude i giochi al Maradona. Potrebbe chiuderli, definitivamente, Simeone nel recupero ma il suo destro sibila al lato a portiere battuto. Finisce così, con un 3 a 0 senza alcun appello e con la quinta vittoria consecutiva in Champions della banda Spalletti che martedì, ad Anfield, dovrà confermare il primato del Gruppo A nell’ultima sfida contro il Liverpool.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (86’ Zanoli), Ostigard, Kim, Mario Rui; Ndombele, Lobotka (83’ Zielinski), Elmas (73’ Gaetano); Politano (73’ Lozano), Simeone, Raspadori (83’ Zerbin). A disp. Boffelli, Idasiak, Jesus, Olivera, Anguissa, Kvaratskhelia, Osimhen. All.Spalletti.
RANGERS (3-4-3): McGregor; Lundstram, King (76’ Barisic), Davies, Tavernier, Yilmaz, Tillman (67’ Arfield); Wright (46’ Fashion Jr), Sands, Kent, Morelos (68’ Colak). A disp. Mclaughlin, McCrorie, Devine, Allan, Davis, Lowry, Matondo. All. Van Bronckhorst.
Marcatori: 11’ e 16’ Simeone, 80’ Ostigard Espulsi: Nessuno. Ammoniti: Davies, Lundstram, Kim Min-Jae, Mario Rui, Arbitro: Halil Umut Meler (TUR). Assistenti: Mustafa Eyisoy (TUR) – Cevdet Komurcuoglu (TUR). IV: Arda Kardeşler (TUR). VAR: Abdulkadir Bitigen (TUR). AVAR: Marco Fritz (GER)
Fonte foto: pagina ufficiale Instagram SSC Napoli
