Napoli 3-2 Bologna, Osimhen decisivo: gli azzurri fanno dieci vittorie consecutive

Il Napoli volge lo sguardo alla parte alta della classifica, il prossimo ostacolo alla vetta è il Bologna. Gli uomini di Luciano Spalletti oggi calpestano l’erba del famigliare “Diego Armando Maradona”, col desiderio di continuare a sfilare vittoriosi davanti alla curva pullulante di bandiere azzurre. A sopperire la mancanza di uno degli astri più brillanti della squadra, Frank Anguissa, scende in campo Ndombélé, mentre Jesus sostiene ancora la posizione di Rrhamani. Raspadori conduce la testa del reparto offensivo. 

PRIMO TEMPO:

Gli azzurri controllano possesso e gioco, cercando di aprire una breccia tra i ranghi serrati della difesa bolognese, che aggredisce immediatamente il portatore di palla. Soltanto dopo diciotto minuti Kvaratskhelia riesce a filtrare il pallone tra i due centrali e a inserire Raspadori, il quale prova ad incrociare una conclusione tanto angolata da sfilare sul fondo. Poco dopo un’aggressione di Juan Jesus favorisce il contropiede azzurro e la verticalizzazione per Kvaratskhelia, che sfodera un mancino morbido, facilmente agguantato da Skorupski. I partenopei ordiscono una serie di trame, ma pare che la rete non si concretizzi mai. Nello stretto gli azzurri si muovono abilmente. In area di rigore Zielinski serve Kvara, il georgiano accentra su Raspadori, binario per Politano che arriva come un treno e calcia, alzando troppo la traiettoria (27′). Trascorsi dieci minuti, Raspadori cerca la giocata ardita, riceve spalle alla porta, si gira e calcia al centro della porta, dove l’estremo difensore rossoblù non trova difficoltà e blocca in sicurezza. Il Bologna esce dall’angolo e risponde: Domingues taglia il campo in orizzontale, Ferguson si avventa in scivolata sul pallone, ma lo manca di poco. Non demordono gli uomini di Thiago Motta. Ancora Domingues, filtra palla per Cambiaso, mentre la difesa del Napoli si pietrifica, poi retrocede verso Joshua Zirkzee, che alla sua prima da titolare purga Meret. Non attende la ripresa la risposta del Napoli e allo scadere Juan Jesus riaggancia il risultato, colpendo in porta l’ultimo urto di un flipper scaturito da un calcio d’angolo. 

SECONDO TEMPO:

Spalletti gioca subito le carte di Victor Osimhen e Hirving Lozano. È quest’ultimo ad accomodare di petto in area il pallone per la conclusione di Ndombele, che si allontana di pochi metri dallo specchio della porta. Ed è sempre lui a trovare il gol del vantaggio: Kvaratskhelia penetra nel rettangolo avversario, vince un contrasto e colpisce verso la porta, Skorupski respinge, Osimhen si avventa in scivolata, non tocca la sfera ma libera il messicano, che trafigge il numero uno bolognese (49′). Festeggia poco il Napoli. Dopo centoventi secondi Barrow calcia dalla lunga distanza, la palla sembra innocua, ma Meret buca e non la ferma. Equilibrio ristabilito al “Maradona”. Non si scoraggiano gli uomini di Spalletti e poco dopo Zielinski batte un calcio d’angolo verso il centro, Osimhen incorna e si schianta contro il muro di Skorupski. Al 69′ si ripete la linea vincente dei tre punti: Zielinski innesca Kvaratskhelia, porta palla e temporeggia, aspetta l’inserimento di Osimhen e lo serve, così il numero 9 azzurro vince finalmente il duello con l’estremo difensore bolognese. Napoli 3-2 Bologna. Al 78′ Zielinski sfiora il gol della doppia distanza, incrociando la traversa col mancino potente e calibrato. Il polacco si rende ancora protagonista dell’azione, dalla sinista supera un’avversario in tunnel, accentra in area per Lozano, il quale calcia dritto a rete, ma Skorupski dice di no. Fischia tre volte Cosso. Il Napoli porta a casa la decima vittoria consecutiva e conserva la vetta della classifica. 

FORMAZIONI:

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Mario Rui (Olivera 76′); Ndombélé (Elmas 71′), Lobotka (Demme 82′), Zielinski; Politano (Lozano 45′), Raspadori (Osimhen 45′), Kvaratskhelia. All.: Spalletti

Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Posch (Lykogiannis), Bonifazi, Lucumi, Cambiaso (De Silvestri 89′); Ferguson, Medel (Moro 71′); Aebischer (Sansone 77′), Dominguez, Barrow; Zirkzee. All.: Thiago Motta

MARCATORI: Zirkzee 41′; Juan Jesus 45′; Lozano 49′; Barrow 51′; Osimhen 68′; 

AMMONITI: Dominguez, Thiago Motta (all.), Skorupski, Sansone, Lykogiannis. 

ESPULSI: Nessuno. 

Foto: profilo Facebook SSC Napoli