La sbornia di entusiasmo e adrenalina generata dalla spettacolare esibizione offerta martedì all’Amsterdam Arena è ancora ben presente ma ora è il momento di archiviarla per tornare a concentrarsi sul campionato. Nell’incontro valevole per la nona giornata di serie A il Napoli, in testa alla classifica con 20 punti insieme all’Atalanta, affronta allo stadio Zini, con il fischio d’inizio previsto domenica alle ore 18:00, la Cremonese, penultima a quota 3. Tocca dunque alla formazione lombarda provare a fermare lo straordinario ruolino di marcia dei lanciatissimi partenopei che nelle prime undici uscite hanno collezionato nove vittorie e due pareggi. Sebbene navighino stabilmente nelle retrovie i grigiorossi, per quanto espresso sul terreno di gioco, avrebbero certamente meritato di portare a casa qualche punto in più che gli avrebbe regalato una situazione di classifica più tranquilla. La compagine allenata da Alvini, tecnico scelto dalla dirigenza per raccogliere l’eredità di Fabio Pecchia (artefice del ritorno in massima serie), scende sempre in campo con l’atteggiamento propositivo di chi è animato dalla consapevolezza che provare ad imporre le proprie idee rappresenta l’unica strada possibile per provare ad incamerare i punti necessari a conquistare la salvezza.
L’ex tecnico del Perugia, nella sfida di domenica contro il Lecce, ha dimostrato la sua capacità di saper cercare la soluzione tattica in grado di mettere la squadra nelle migliori condizioni possibili per poter esprimere il proprio potenziale ed ha deciso di cambiare modulo abbandonando il 3-5-2 a vantaggio del 4-2-3-1.
Per sperare di riuscire a conquistare un risultato di prestigio i padroni di casa dovranno interpretare un match di grande corsa, grinta ed intensità agonistica.
L’ex tecnico del Perugia, nel tentativo di provare ad arginarne l’efficacia, potrebbe studiare qualche accorgimento tattico che limiti la capacità di costruzione di Lobotka, autentico fulcro del gioco dai cui piedi si dipanano le trame offensive dei partenopei.
Dal punto di vista delle individualità spiccano Valeri, terzino sinistro che in estate ha attirato l’attenzione di diversi club di prima fascia, Okereke, giocare in grado di “aprire” le difese avversarie con le sue micidiali accelerazioni, e Dessers, bomber che, a suon di gol, nella scorsa annata ha trascinato il Feyenoord alla finale di Conference League.
Credits: U.S. Cremonese(pagina Facebook)
