Il Portici torna tra le mura del San Ciro, ospitando l’Ilvamaddalena, squadra che, come gli azzurri, è ancora imbattuta in campionato – reduce dal pari contro la Palmese – e ferma a 6 punti in classifica. Da ambo le parti la voglia di dare continuità alla striscia di quattro partite consecutive senza sconfitta, andando alla ricerca di punti importanti che possano sempre trascinate ai rispettivi obiettivi societari.
PRIMO TEMPO
Sarnataro lancia Maraucci dall’inizio e sceglie Castagna alle spalle di Orlando e Festa, mentre Castagna scivola sulla trequarti con Numerato in regia. Risponde Aldo Gardini affidandosi al 4-3-3, nel tridente Cacheiro e Roszak supportano Altolaguirre. Nonostante la prima fase di studio tra le due compagini, è Cacheiro a giungere per primo alla conclusione al 2′: servito lateralmente calcia con la sfera che si impenna sopra la traversa. Primi minuti in cui le due squadre faticano a costruire le giuste trame di gioco per offendere, a regnare è l’equilibrio. Dieci minuti dopo il tentativo è di Coquin, che riceve sulla sinistra e prova a calciare, troppo debolmente verso la porta di Mejri. Il vantaggio, però, arriva su calcio piazzato: al 14′, su calcio di punizione dal limite, Castagna becca l’angolino e batte Mejri. Spesso è Orlando che prova a fare da filtro tra centrocampo e attacco, cercando la profondità di Festa che, per caratteristiche, fa più fatica a ricevere. La risposta dell’Ilvamaddalena arriva al 20′: Ansini taglia l’interno e prova a calciare, ma la panna si impenna altissima. Un attimo dopo, Orlando recupera ai danni di Contucci e scarica un destro dalla distanza che finisce a lato non di molto. Da un altro calcio piazzato nasce però il gol del pari: al 28′, Ansimi sfrutta l’errore di posizionamento di Sarracino e, illudendo su un cross, calcia sul palo destro dell’estremo difensore ristabilendo la parità. Quattro minuti dopo il Portici prova a rispondere affidandosi a Festa che, si gira su se stesso eludendo il pressing avversario, e ci prova dalla trequarti angolando troppo la conclusione. L’Ilvamaddalena fa buono schermo davanti alla difesa costringendo Maraucci a verticalizzazioni poco efficienti, e dimostrandosi molto denso a ridosso della propria area. Pochi gli spazi per verticalizzare realmente e mettere la qualità di Orlando a servizio dell’attacco, quando si chiude il primo tempo sul parziale di 1 a 1.
SECONDO TEMPO
Basta un minuto nella ripresa all’Ilvamaddalena per passare in vantaggio. Palla ad Altolaguirre che, solo sulla sinistra, serve al centro Cacheiro che a porta spalancata sigla il gol dell’1 a 2. Portici che fa più fatica a costruire trame di gioco; con l’ingresso di Marino per Nunerato, Castagna scivola in regia, con Coquin maggiormente vicino al reparto d’attacco. Il pari viene sfiorato al 57′: Amato va al traversone dalla destra, pesca la girata di Orlando che angola, ma Mejri si allunga e congela il vantaggio. Tre minuti dopo, il Portici replica con Castagna che raccoglie da fuori una deviazione e al volo calcia impegnando ancora l’estremo difensore sardo. Azzurri a trazione offensiva per cercare il gol del pari. È proprio il neoentrato Diop che sigla il gol del pari: sugli sviluppi di un corner, Amato serve al centro l’attaccante senegalese che di sinistro batte Mejri al 67′. Prova a rispondere la squadra sarda al 73′: Dombrovoschi porta palla e calcia dalla media distanza, palla non lontanissima dal sette di Sarracino. Quattro minuti dopo, gli azzurri sfiorano il vantaggio: cambio di gioco di Marino per Diop, sponda a Maravolo che calcia e sfiora l’incrocio dei pali. All’83’ a farsi vedere la squadra sarda con Seddaiu: il neoentrato taglia all’interno e calcia di sinistro, col pallone che sfila alla sinistra di Sarracino. Un minuto dopo ancora Portici vicino al 3 a 2: Castagna su corner Marino, che dalla distanza calcia centrando il palo. Brividi per la squadra sarda che, in ripartenza, si rende però spesso pericolosa. Rotti gli equilibri dell’incontro. Proprio quando l’equilibrio sembra a favore degli azzurri, il pasticcio difensivo di Senese e Sarracino provoca il vantaggio sardo: il difensore sbaglia ad appoggiare il pallone all’estremo difensore, e la sfera scivola lentamente in porta, proprio nell’extra-time.
Ancora un harakiri degli azzurri, stavolta decisivo per la prima sconfitta casalinga. Sarnataro avrà da lavorare sugli errori dei singoli che rendono vana la qualità, emersa nel secondo tempo, degli azzurri.
TABELLINO
PORTICI: Sarracino; Scorza (66′ Boufous), Senese, Maraucci, Stallone (61′ Diop); Amato, Numerato (53′ Marino), Coquin (77′ Mirante), Castagna; Orlando, Festa (74′ Maravolo); All. Sarnataro
ILVAMADDALENA: Mejri; Dombrovoschi, Contucci, Di Pietro, Ferlicca (56′ Ferlicca); Lombrano, Mastromarino (56′ Escobar), Ansini (65′ Chiappetta); Roszak (77′ Seddaiu), Altolaguirre, Cacheiro (72′ Galvanio); All. Gardini
Reti: 14′ Castagna, 28′ Ansini, 47′ Cacheiro, 67′ Diop, 91′ Senese (A)
Note: ammoniti Maraucci, Numerato, Marino, Di Pietro
Arbitro: Alberto Munfuletto di Bra
Foto: Campania nel Pallone
